Recuperati alpinisti in difficoltà

L'elicottero SUEM pronto per l'imbarco dei tecnici del Soccorso Alpino (Luca Mares)
L’elicottero SUEM pronto per l’imbarco dei tecnici del Soccorso Alpino (Luca Mares)

AURONZO DI CADORE – Usciti dalla via Cassin alla Piccolissima delle Tre Cime di Lavaredo, due alpinisti hanno iniziato a calarsi sulla via del rientro, ma sono rimasti bloccati non distanti dalla cima, dopo aver sbagliato le doppie.

Scattato l’allarme, verso le 18 l’elicottero del Suem ha tentato di avvicinarsi alla parete coperta dalla nebbia sul versante bellunese, prima dalla parte di Misurina, poi da Cortina, senza però riuscire a raggiungere gli scalatori.

Da Bolzano, dove le condizioni erano migliori, è quindi decollata l’eliambulanza dell’Aiut Alpin Dolomites che ha individuato i due rocciatori, li ha recuperati e trasportati a valle.

Sul posto, pronto a intervenire, anche il Soccorso alpino di Auronzo.

SCIVOLA SUL SENTIERO – Durante una gita con una comitiva in località Castelloni di San Marco, un’escursionista residente ad Agordo (BL), F.F., 55 anni, è scivolato sul sentiero, procurandosi la sospetta frattura di una caviglia.

Il 118 attorno alle 14 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago, che in quel momento stava completando un addestramento.

I soccorritori, con il medico di Stazione, si sono avvicinati in jeep al luogo dell’incidente, per poi proseguire a piedi per un paio di chilometri.

Una volta raggiunto, l’infortunato è stato stabilizzato, caricato in barella e trasportato a spalla fino al fuoristrada, per essere poi accompagnato all’ospedale di Asiago.

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