Un successo la cena in Ambasciata a Bucarest a favore di Pollicino

Da sx il sindaco di Ponte nelle Alpi Roger De Menech, il sindaco di Petrosani Tiberiu Iacob Ridzi, l'ambasciatore Mario Cospito, Morena Pavei, l'Onorevole Monica Ridzi, Enrico Collarin, Bela Mirza e la direttrice di Casa Pollicino Florentina Presecan
Da sx il sindaco di Ponte nelle Alpi Roger De Menech, il sindaco di Petrosani Tiberiu Iacob Ridzi, l’ambasciatore Mario Cospito, Morena Pavei, l’Onorevole Monica Ridzi, Enrico Collarin, Bela Mirza e la direttrice di Casa Pollicino Florentina Presecan

La cena in Ambasciata d’Italia a Bucarest a favore dell’Associazione Pollicino di giovedì scorso si è rivelato un vero e proprio successo per il sodalizio bellunese e per i tanti volontari presenti.

BELLUNO – Per l’occasione sono volati in Romania una sessantina di nostri concittadini, otto tra cuochi e someliers del gruppo di AltoGusto, il Coro Adunata con familiari ed amici, una ventina di volontari del Pollicino stesso ed in rappresentanza delle istituzioni il Sindaco di Ponte nelle Alpi Roger De Menech.

Anche da Petrosani é giunta una delegazione composta dal Sindaco Tiberiu Iacob Ridzi, dalla moglie l’Onorevole Monica Ridzi, dalla presidente della Famiglia ABM Jul-Piave Bela Mirza e dalla direttrice di Casa Pollicino Florentina Presecan.

Capitanati da Vincenzo De Pra del ristorante Dolada e Graziano Prest del ristorante Tivoli in cucina e da Luca Viel del ristorante Al Borgo in sala, i cuochi Francesco Contiero della locanda San Lorenzo, Walter Guadagnini del ristorante Da Aurelio, Marco Carlin e Patrizio Muller del ristorante Alle Codole e Stefano Camata del ristorante Tivoli, hanno elaborato e servito con maestria una cena con i prodotti tipici della cucina bellunese.

La professionalità del servizio e la qualità delle pietanze hanno reso la serata un evento anche per la stessa Ambasciata, con più di 230 invitati presenti e l’eccellente risultato economico con una raccolta finale di 4.250 euro, ben al di sopra delle aspettative e della media delle precedenti cene di beneficenza.

Da sx Morena Pavei ed Enrico Collarin di Pollicino, Graziano Prest del ristorante Tivoli e Vincenzo De Pra del ristorante Dolada

Una illustre vetrina che ha messo in luce la grande operosità, professionalità, qualità ed organizzazione che accomunano i bellunesi, ed in particolar modo i vertici dell’Associazione Pollicino che ha organizzato l’evento.

A dare ulteriore vitalità e presenza scenica alla serata ci hanno pensato poi i cantori del Coro Adunata diretto da Bruno Cargnel, che sono riusciti a coinvolgere i numerosi presenti con le note malinconiche e suggestivi dei più famosi canti alpini.

Il momento più emozionante della serata é stato quando l’Ambasciatore Mario Cospito ha presentato il Pollicino ricordando i bei momenti trascorsi a Casa Pollicino di Petrosani durante la sua visita del 2009, elogiando Morena Pavei ed Enrico Collarin in rappresentanza dei tanti volontari per l’opera umanitaria svolta in quella zona povera della Romania, ma soprattutto quando ha definito loro come amici suoi e dell’intera struttura dell’Ambasciata.

Un attestato di stima sincero e fraterno che é stato apostrofato dalla presidente Morena Pavei come fondamentale per trovare le energie umane necessarie per proseguire in questa impegnativa opera. Un ringraziamento particolare la Pavei ha voluto riservarlo infine a due funzionari dell’Ambasciata Angela Loi e Claudio Scorretti, che hanno aiutato Collarin nell’organizzazione della serata, e don Graziano Colombo che ha ospitato i bellunesi nel centro Don Orione di Voluntari in Bucarest.

Da sx Morena Pavei di Pollicino e l’ambasciatore Mario Cospito alla consegna della somma donata durante la cena

Rientrati in Italia i cuochi, il fine settimana é stato dedicato alla visita della capitale rumena e agli scambi ufficiali tra il Coro Adunata e alcuni gruppi corali e folcloristici della zona di Ploiesti e Valeni de Munte, il tutto organizzato dal gruppo ANA di Bucarest, dal capo gruppo Claudio Minuzzo, dal vice Alessandro Pietta e da Don Graziano Colombo.

É stata questa un occasione per visitare le tante bellezze naturalistiche della Romania ma anche per toccare con mano la difficile realtà economica e sociale in cui versa lo stato est europeo.

Esperienza che ha arricchito e colpito i bellunesi e che li ha avvicinati ancor più all’associazione Pollicino, tanto che alcuni di loro hanno espresso la volontà di dar seguito a questa esperienza con un prossimo viaggio a Petrosani per visitare Casa Pollicino ed i suoi 75 bambini.

L’intento fine settimana si é concluso ufficialmente con il rientro in Italia nella tarda serata di lunedì dei volontari Rino Ioriatti, Angelo Celentin, Ivano Sommavilla ed Enrico Collarin, che con il pulmino offerto dallo Sci Club Ponte nelle Alpi hanno consegnato a Petrosani i generi alimentari non utilizzati e riportato in patria le attrezzature dei cuochi di AltoGusto.

Link servizio sito internet Ambasciata d’Italia a Bucarest.

Lo staff dei cuochi insieme a Paolo Candiago della ditta bellunese Giorik Spa

1 Commento

  1. Spune-ti Domnului Alessandro Pietta sa-si plateasca toate datoriile care le are in Italia. Sotul meu a lucrat in Italia pentru el ca sa aiba cu ce sa-si intretina familia si sa traiasca si Domnul Alessandro Pietta nu vrea sa-si plateasca toate datoriile din cauza lui noi platim la statul Italian taxe plus interese pe lucrarea facuta pentru el.Sa-i fie rusine Domnului Pietta se fura de la stat nu de la oameni saraci care muncesc pentru intretinerea familieisi ca sa traiasca. RUSINE….RUSINE

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