Salvataggio sul fiume Piave

Il direttivo della APS Piave che gestisce il Bacino di Pesca numero 8 (Armando Collazuol)
Il direttivo della APS Piave che ha organizzato la Festa del Pescatore (Armando Collazuol)

Pronta azione di salvataggio di alcuni giovani, che stavano facendo il bagno nel fiume Piave, da parte delle guardie volontarie del Bacino N°8.

BELLUNO – Nella giornata di sabato 25 agosto, tra le 10.30 e le 11.00, due guardiapesca dell’ A.P.S.D. Piave (Dilvo Salvador e Gioacchino Gerometta) che stavano svolgendo servizio di vigilanza lungo il tratto di fiume Piave prossimo alle Fontane di Nogarè, hanno udito delle urla di aiuto provenienti da una zona adiacente.

Si trattava di un gruppo di 6-7 ragazzi, tra i 16 ed i 18 anni che, incautamente, avevano cercato refrigerio dalla calura estiva facendo un bagno nel Piave.

Il livello dell’acqua però, anche in seguito allo scarico delle dighe di monte, si è alzato rispetto a quello abitudinale mantenuto in estate.

I giovani, trascinati dalla forte corrente e dall’ingente massa d’acqua, si sono così trovati in una situazione di pericolo che avrebbe potuto degenerare in tragedia con il serio rischio di annegamento, specie per due di loro.

Solo in seguito ed alla celerità d’azione dei due guardiapesca (calando in acqua delle piante di salice a bordo alveo), è stato possibile trarre in salvo tutti i ragazzi che alla fine, infreddoliti ed attoniti, se la sono cavata con un bello spavento.

Nel ringraziare tutto il gruppo di vigilanza volontaria che presidia con costanza e continuità il territorio di competenza, si raccomanda la massima prudenza a chi accede ai corsi d’acqua ignorando un pericolo, a volte celato, ma non per questo meno rischioso.

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