Questa sera cocktail con il fotoreporter Stefano Zardini

Un'opera fotografica di Stefano Zardini
Un’opera fotografica di Stefano Zardini

Giovedì 23 agosto, Cocktail con l’autore alla Ikonos Art Gallery di Cortina d’Ampezzo. Il fotoreporter Stefano Zardini presenta al pubblico i lavori della sua ultima mostra, “Le radici profonde non gelano”, in esposizione fino al 22 settembre.

CORTINA D’AMPEZZO – Il fotoreporter ampezzano Stefano Zardini incontra  il pubblico. L’appuntamento con il Cocktail con l’autore è alle ore 18.00 alla Ikonos Art Gallery di Cortina d’Ampezzo. Porte aperte per scoprire, guidati dall’esperienza di Zardini, i lavori della sua ultima mostra in esposizione fino al 22 settembre, Le radici profonde non gelano.

Nascoste, grezze e nodose, le radici trasformano dalla terra ciò che serve alle fronde. Da lì nasce la vita. Lo sguardo comune corre solitamente verso l’alto, alla chioma e alle foglie: la parte più appariscente e vanitosa.

Le radici, invece, s’insinuano tra i sassi e la terra facendosi strada, forti e contorte in cerca di nutrimento.

È in basso che bisogna guardare per trovare chi davvero regge il tronco anche quando la tempesta flette le foglie sbattute che non sanno reagire.

È così che l’occhio attento resta affascinato dalla forza e dalla tenacia.

A questo lato “oscuro” e potente della natura sono dedicate le fotografie esposte che saranno raccontate in presa diretta dal grande maestro ampezzano. Una rappresentazione capace di portare alla luce i muscoli, la forza, il “sangue” che scorre lentamente dentro le radici degli alberi.

Stefano Zardini: Inizia i suoi studi di fotografia a Milano, per poi trasferirsi a Londra, dove si specializza nell’arte del ritratto e del reportage. Lavora per Harper’s Bazaar, Vogue e collabora con diverse riviste geografiche e sportive. I suoi reportage lo porteranno in ben 70 Paesi (tra cui Ciad, Iraq, Mozambico, Armenia, la fascia del Sahel), dove documenterà guerre, situazioni di emergenza e problematiche sociali, fino ai trafficanti di droga dell’Afghanistan e di Mosca o alla prostituzione a alla miseria di Calcutta. Stefano Zardini è un fotografo in continua evoluzione, sempre aperto all’esplorazione di nuove tecniche e forme di comunicazione. La sua innata passione per l’arte fotografica lo ha portato negli ultimi anni a mettere da parte lo stile documentaristico per dedicarsi con sempre maggior impegno ed entusiasmo alla Fine Art, per la quale oggi è molto apprezzato, grazie all’uso originale della macchina fotografica e alla sua interpretazione creativa della realtà. È inoltre autore di libri fotografici e regista di cortometraggi e filmati (www.stefanozardini.com).

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