Longarone centro italiano della geologia applicata

Il sito internet della Fondazione Vajont
Il sito internet della Fondazione Vajont

Progetto per una scuola di alta formazione.

LONGARONE – Il 2013 potrebbe portare alla provincia di Belluno, un grande progetto in materia di formazione di alto livello nel campo della geologia applicata.

E’ la sintesi di una proposta che la Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi, attraverso il presidente dell’Ordine regionale dei Geologi del Veneto, nonché del Consiglio Nazionale, Paolo Spagna, ha formalizzato alla Fondazione Vajont e all’amministrazione comunale di Longarone.

Il dott. Spagna, accompagnato dal rappresentante bellunese nell’Ordine regionale, Ennio Da Roit,  e il presidente della Fondazione Vajont, Roberto Padrin, con il direttore, Giovanni De Lorenzi, si sono incontrati e hanno approfondito i termini di una iniziativa che si propone di portare alla realizzazione di una Scuola italiana di geologia applicata a Longarone.

I soggetti interessati al progetto, oggi, sono rappresentati dalla stessa Fondazione Vajont, dalla Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi e dall’Università di Padova, Geoscienze.

Una scuola dotata di strumentazione adeguata anche per le prove geotecniche di laboratorio, che avrà lo scopo di favorire un’elevata professionalità nei geologi in attività e garantire nel contempo un futuro ai neo-laureati mediante lo studio e l’apprendimento di tutte le tecniche applicative alla professione, dalle novità scientifiche a quelle tecnologiche, che prescindano dalla normale ricerca nel mercato della formazione post laurea, ma che siano in grado di fornire oltre ai classici elementi di aggiornamento anche quelle nozioni nel campo della ricerca applicata che l’Università non è sempre in grado di fornire.

La scuola in progetto, sulla falsariga delle note scuole francesi, avrebbe l’obiettivo di formare una classe professionale in grado di rispondere alle richieste del mercato in modo completo e comunque in sintonia con i dettati normativi di settore. Chi si iscriverà alla Scuola Italiana di Geologia Applicata lo farà per acquisire tutti quegli elementi di novità culturali e professionali che gli consentiranno di affrontare il mercato del lavoro professionale con un bagaglio di conoscenze aggiornato e qualificato, da mettere a disposizione del committente. L’obiettivo più ambizioso potrebbe essere rappresentato dalla possibilità di fornire al corsista un diploma di riconoscimento dell’alta professionalità acquisita da far valere anche in sede di concorso per le pubbliche amministrazioni.

«Abbiamo già espresso la nostra piena disponibilità per questo ambizioso progetto» afferma il presidente Padrin «Per questo porterò il tema all’attenzione del consiglio di amministrazione della Fondazione, già nella prossima seduta. Dovremo individuare anche una sede appropriata e di prestigio e per questo si sono resi disponibili anche i Comuni di Castellavazzo e di Erto e Casso, anch’essi interessati all’iniziativa. Con Franco Roccon e Luciano Pezzin ci siamo già incontrati parlando del progetto che ha suscitato grande entusiasmo anche per le ricadute positive che potrà avere sul territorio».

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