Emergenza acqua non potabile in Comelico

GSP Belluno

COMELICO SUPERIORE – Gestione Servizi Pubblici informa che a Comelico Superiore nelle località Valgrande, Enraghe, Moiè e La Fusina l’acqua non è potabile e, per tale motivo, non è da utilizzare per scopi alimentari (cuocere i cibi, bere, ecc.).

Lo ha reso noto, ieri mattina, l’Ulss di Belluno che, durante i controlli di routine eseguiti nei giorni scorsi, ha riscontrato la presenza di batteri, in minima entità, in alcuni campioni d’acqua prelevati dalla rete idrica locale.

Sono circa 50 le utenze che da ieri, e per i prossimi giorni, non potranno utilizzare l’acqua dell’acquedotto per usi alimentari. Gestione Servizi Pubblici ha già provveduto ad informare l’utenza con avvisi, sms e telefonate su fisso con messaggio preregistrato. La società, inoltre, ha già adottato le necessarie misure per la disinfezione e clorazione dell’acqua presente nei serbatoi e nella rete idrica.

Nel corso della prossima settimana l’azienda sanitaria effettuerà nuovi accertamenti per verificare l’efficacia delle misure adottate.

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