Il “Libro bianco sulla montagna veneta” entra nelle scuole

Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno
Il libro bianco sulla montagna veneta

BELLUNO – L’UAPI (Unione Artigiani e Piccola Industria) di Belluno sta promuovendo i contenuti del “Libro bianco sulla montagna veneta”  tra gli alunni delle scuole superiori della provincia attraverso la collaborazione di “Scuole in rete” dell’Ufficio scolastico provinciale.

«E’ un’iniziativa nuova perla nostra Associazione, voluta – spiega il presidente dell’UAPI, Luigi Curto – per avvicinare le giovani generazioni alle politiche per la montagna in un’ottica di cittadinanza attiva. Il riscontro di interesse e attenzione dei giovani verso queste tematiche – continua il presidente dell’UAPI di Belluno,Luigi Curto -è risultato davvero elevato, ben oltre le nostre aspettative, con spunti e riflessioni dei giovani sui quali si potrà continuare a lavorare».

Fare leva su una forte presa di coscienza da parte dei giovani, infatti, è una delle motivazioni del progetto dell’UAPI di Belluno nelle Scuole, affinchè tra di loro si diffonda la convinzione che la montagna è un territorio vivibile (da qualsiasi sperduto paesino grazie a internet si può raggiungere il mondo, stare in relazione e fare impresa).

Nell’iniziativa sono stati già coinvolti l’Istituto di istruzione superiore “E. Fermi” di Pieve di Cadore con un’ottantina di allievi e altrettanti dell’Istituto agrario “Della Lucia” di Vellai di Feltre. Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane in altre scuole della provincia e vedono alternarsi come relatori i vari autori della ricerca. All’Istituto Della Lucia sono intervenuti l’avv. Enrico Gaz ela dott. Valentina Colleselli. Molti, infatti, sono gli enunciati del “Libro bianco sulla montagna veneta” che interessano da vicino il settore agro-forestale, mentre l’avv. Enrico Gaz ha sottolineato come «La montagna sia un tema politico generale,  un obiettivo dell’ordinamento giuridico».

Interessanti i contributi dei giovani che hanno posto l’accento su alcuni temi ricorrenti: richiesta di servizi adeguati (trasporti, sanità, viabilità), incentivi all’agricoltura e alle popolazioni e pensare a un turismo diverso. Ma anche sono state avanzate proposte più mirate: «bisogna incentivare  molto di più i prodotti agricoli montani»; «far apprezzare e conoscere meglio ai giovani la montagna»; «definizione di montagna non solo con criteri territoriali, ma anche culturali».

Da sottolineare l’attenzione rivolta all’iniziativa dai docenti e dai dirigenti scolastici.

Approvazione e valorizzazione dell’intervento sono stati espressi dal prof.. Ezio Busetto (dirigente Istituto agrario “Della Lucia”) che inquadrando il tema “montagna” nella prospettiva delle imminenti prove di maturità dell’Istituto, che risulta scuola capofila in Italia nell’indirizzo forestale, ha affermato che «Il dialogo con gli studenti ha portato loro indicazioni utili anche l’esame maturità», mentre ha auspicato di poter instaurare, alla ripresa dell’anno scolastico, un rapporto di collaborazione con UAPI in tema di filiera foresta-legno.

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