Polizia stradale: 250 controlli e due incidenti gravi

Il sito internet della Polizia di Stato
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BELLUNO – Nel decorso weekend, la costante attività di prevenzione posta in essere dalle pattuglie della Polizia Stradale di questo Ufficio e dei dipendenti Distaccamenti di Feltre e di Valle di Cadore ha consentito l’accertamento e la contestazione di alcune significative infrazioni a norme del Codice della Strada.

Nel delicato settore della guida in stato di ebbrezza, connesso con il c. d. fenomeno delle “Stragi del sabato sera”, a fronte di circa 250 controlli, sono stati 2 i conducenti, di cui uno alla guida di un velocipede, sorpresi a circolare con concentrazioni di etanolo superiori ai limiti previsti dalla Legge.

Per gli intestatari, oltre al ritiro della patente di guida, si è proceduto, a seconda dei casi, contestando una sanzione amministrativa o con la denuncia alla competente Autorità Giudiziaria.

In particolare, nella serata dell’11 maggio u. s., una pattuglia, mentre transitava nel Comune di Sedico, notava il conducente di una velocipede circolare mantenendo una andatura incerta.

Nel corso del successivo controllo, il predetto, D. F. S, ventenne, residente a Belluno, evidenziando i sintomi tipici dello stato di ebbrezza, veniva invitato a sottoporsi ai relativi accertamenti con apparecchiatura etilometro ma lo stesso si rifiutava  per cui veniva contravvenzionato ai sensi dell’art. 186 del C. d. S., sia per quanto attiene allo  stato di ebbrezza che per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti.

Il conducente in parola, nella circostanza, veniva contravvenzionato anche perché il velocipede era sprovvisto di tutti i dispositivi di segnalazione visiva, ex art. 68/1° – 6° del. C. d. S. e perché sprovvisto del giubbotto riflettente e/o delle similari bretelle rifrangenti, espressamente previste dall’art. 182 del C. d. S., da utilizzare allorquando si attraversino gallerie e nelle ore serali e notturne (da ½ ora dopo il tramonto del sole a ½ ora prima del sorgere). Le predette infrazioni hanno comportato le sanzioni amministrative, rispettivamente di € 24,00 ed € 23,00.

Il giorno successivo, in ore pomeridiane, altro conducente di autovettura veniva sorpreso a circolare con valori superiori al limite imposto dalla Legge per cui veniva contravvenzionato con la sanzione amministrativa di € 500,00, il ritiro del documento di guida e l’affidamento del veicolo ad altra persona idonea.

Negli ultimi giorni, la nostra provincia è stata funestata da due gravissimi incidenti stradali che hanno determinato il decesso di altrettanti conducenti di motocicli.

Con l’approssimarsi della bella stagione, come di consueto, numerosissimi saranno i motociclisti, locali e non, che percorreranno le arterie provinciali.

L’indiscussa bellezza delle località turistiche e la sinuosità delle strade non deve far dimenticare la necessità, durante la guida, di mantenere sempre un’andatura rispettosa, non solo delle disposizioni di legge, ma anche delle più elementari norme di buon senso.

Si assiste oggi, sul mercato, ad una offerta, sempre più ampia, di motociclette potenti e sofisticate che, proprio per le peculiari caratteristiche costruttive, richiedono esperienza, perizia e padronanza del mezzo; tali veicoli devono, pertanto, essere condotti con la massima prudenza possibile, attese le eventuali gravi conseguenze in caso di incidente.

La Polizia Stradale, come anche le altre Forze dell’Ordine presenti sul territorio, continuerà nel costante controllo e disciplina del fenomeno con mirati servizi sulle arterie particolarmente interessate dal transito di tale tipologia di utenza che contempleranno l’impiego assiduo delle apparecchiature speciali per l’accertamento del rispetto dei limiti di velocità, e sarà inflessibile nella repressione dei comportamenti illeciti, non con l’intento di far cassa, ma con quello di assicurare la legalità e la sicurezza.

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