Metallica: tributo al Black Album

James Hetfield & Robert Trujillo (CS)
James Hetfield & Robert Trujillo (CS)

UDINE –  Anche questa volta è andata, i Metallica hanno scelto lo stadio Friuli di Udine per lasciare la loro unica inconfondibile impronta in Italia.

Dopo Gojira e Machine Head la band californiana spiazza tutti fin da subito iniziando con grandi classici “Hit The Lights“, “Master Of Puppets“, “Fuel”, “For Whom The Bell Tolls“ divagando quindi nel tempo della loro carriera pluridecennale e pescando quei pezzi che i fan vogliono assolutamente ascoltare.

Trovarseli lì tutti all’inizio è già un gran bel colpo che ripaga il biglietto. Poi via con il Black Album che, come già rivelato dalla rete, viene riproposto al contrario e, come una sorta di rosario rock, grano dopo grano, vengono riproposti quei pezzi che vent’anni fa risuonarono lungo meridiani e paralleli di tutto il pianeta sdoganando la musica metal portandola, nel bene e nel male, dritta nelle classifiche più commerciali di tutto il mondo.

Dopo “Enter Sandman“ che chiude doverosamente il tributo all’ Album nero, lo spettacolo si chiude con “Battery“, “One” e soprattutto una “Seek & Destroy“ che non accenna a perdere smalto ed energia dopo quasi trent’anni.

L’ultima parte del concerto si avvale di fuochi, laser e palloni lanciati sul pubblico a regalare le ultime esaltanti emozioni. Non reggono le critiche dei duri e puri che vogliono la band ormai abbandonata al “lato oscuro” del solo rock commerciale e nemmeno l’annotazione degli scostamenti (errori!?) nell’esecuzione dei pezzi rispetto alle versioni originali; del resto se si vuole ascoltare il disco così com’è ormai lo si trova anche a buon prezzo.

Quello che in quasi 40.000 persone cercavano nella fresca notte 13 maggio 2012 era il solito grandioso spettacolo ed anche questa volta, puntuale, c’è stato…scusate se è poco! (Fabio Barito)

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