Partito Democratico: “I giovani? Da questa parte!”

Claudia Bettiol e il gruppo PD (CS)
Claudia Bettiol e il gruppo PD (CS)

BELLUNO – Basta prendere le preferenze, le carte d’identità e una calcolatrice. Se fino a sabato ha sventolato sul balcone di qualsiasi comitato elettorale, ora la bandiera della gioventù è pronta a piantarsi sul balcone di Palazzo Rosso.

Sempre che il prossimo sindaco (e siamo al secondo valore aggiunto) sia donna. Il Partito Democratico ha dimostrato con i numeri, i voti, i propri elettori, che il rinnovamento non occorre gridarlo, bisogna attuarlo. E che per farlo non occorre per forza scendere dalla barca.

La prova? Il prossimo gruppo consiliare del PD in caso di vittoria di Claudia Bettiol al ballottaggio: 15 eletti, età media under 50 (48 anni), 4 under 30 e addirittura 2 (papabili) ventenni.

Enrico Bortoluzzi (architetto, ‘82), Mirco Costa (tecnico radiologo, ’82), Alessandra Bristot (impiegata, ’83) e Erika Dal Farra (studente/lavoratrice ’88).

Fine? Nossignori. Queste sono le certezze tra i 15 eletti in caso di vittoria. Poi ecco l’altra splendida sorpresa pronta a sfondare la porta di Palazzo Rosso. Qualora infatti il sindaco decidesse di nominare alcuni assessori tra gli eletti del partito, ecco chi ne prenderebbe il posto in consiglio come primi dei non eletti: Francesco Langher (studente, ’92) e Francesco Orzes (studente, ’91).

In tutto, nella lista PD, la truppa giovane (dai 19 ai 32 anni) ha raccolto 584 preferenze, ovvero il 21% del totale.

«Questo è il risultato del nostro impegno non dietro, ma di fianco a Claudia – afferma Enrico BortoluzziCi sentiamo e siamo partecipi dell’ottimo risultato raccolto perché le nostre idee sono state l’anima del programma e del progetto che la nostra squadra ha disegnato per Belluno. Spero che ora i bellunesi si accorgano di questo bellissimo risultato, vedano dove oggettivamente siano i giovani e capiscano quale potrebbe essere il vero nuovo consiglio comunale. Quello che i numeri hanno scritto lunedì sera e che per sindaco ha una donna».

«Il nostro risultato e il disegno del possibile consiglio sono la testimonianza di un grande cambiamento del partito – aggiunge Erika Dal Farra, con le sue 84 preferenze – Fine dei politici sfegatati nascosti, magari imboscati dietro qualcos’altro, ma forze nuove per davvero! E adesso impegno, impegno, impegno! Perché la splendida squadra nuova e competente che in queste ore ha preso forma grazie ai voti dei bellunesi, non vada dispersa! Lasciarsela scappare sarebbe un vero peccato, per Belluno».

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