Comunità Montane: ripartiti 1,7 milioni dalla giunta veneta

Regione Veneto
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VENEZIA – 1.700.000 Euro sono stati assegnati alle diciannove Comunità Montane del Veneto, con una delibera approvata nell’ultima seduta della Giunta Regionale su proposta dell’assessore al turismo e sviluppo montano. Questi enti hanno così ricevuto un fondamentale supporto economico per lo svolgimento delle loro attività istituzionali.

«Si tratta di un contributo estremamente importante per le Comunità Montane – spiega l’assessore – in quanto esse svolgono una insostituibile funzione di supporto all’economia montana e ai servizi alla popolazione di queste zone, oltre che di tutela e salvaguardia ambientale. Già negli anni precedenti, nonostante le ristrettezze del bilancio e l’azzeramento dei trasferimenti statali, eravamo riusciti ad erogare complessivamente 3,5 milioni di euro».

«Con questo contributo – aggiunge l’assessore – la Regione favorisce il loro funzionamento in una delicata e fondamentale fase transitoria che dovrà culminare nell’approvazione nei prossimi mesi della legge di riordino delle Comunità Montane, attualmente al vaglio della Commissione Consiliare competente».

«Nell’intero territorio veneto – prosegue – contiamo attualmente 19 comunità montane, che, ricordiamolo, hanno una dotazione complessiva di circa 160 unità di personale di provata competenza e professionalità tecnica, che operano in un territorio particolarmente delicato sia sotto il profilo socio-economico che ambientale. E’ quindi fondamentale mantenere in efficienza tali presidi, consentendone l’efficace funzionamento a supporto di tutte le iniziative di servizio alla popolazione e di sviluppo dell’economia che tali soggetti contribuiscono a garantire, tenendo però presente la necessità di una revisione complessiva destinata a migliorarne l’efficienza. Rimangono però presidi importantissimi per le funzioni prettamente montane (quali la tutela del paesaggio, dei boschi e della viabilità silvo-pastorale) che comprendono anche lo sviluppo dell’economia e del turismo montano, volano importantissimo sul quale dobbiamo necessariamente puntare, soprattutto nei periodi cosiddetti di bassa stagione».

Dettaglio contributi: Agordina € 163.704,16 – Dell’Alpago € 57.484,86 – Cadore Longaronese Zoldano € 79.530,78 – Val Belluna € 83.072,74 – Bellunese Belluno Ponte nelle Alpi € 77.450,35 – Centro Cadore € 113.736,81 – Comelico Sappada € 86.884,15 – Feltrina € 136.013,53 – Della Valle del Boite € 83.139,89 – Del Grappa € 50.676,69 – Delle Prealpi Trevigiane € 99.620,64 – Del Baldo € 64.759,20 – Della Lessinia € 138.418,25 – Alto Astico e Posina € 71.441,96 – Dall’Astico al Brenta € 58.454,40 – Del Brenta € 53.409,02 – Agno Chiampo € 107.193,29 – Leogra Timonchio € 67.026,87 – Spettabile RTeggenza dei sette comuni € 107.982,41.

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