Pollicino incontra le classi 5′ della scuola primaria di Agordo

Una sezione scolastica bellunese
Morena Pavei del Comitato Pollicino

AGORDO – Le ultime due ore di lezione di sabato 14 aprile delle classi 5′ A e 5′ B della scuola primaria dell’Istituto comprensivo “A. Pertile” di Agordo sono state dedicate ad un incontro con l’Associazione Pollicino di Belluno.

Fin dall’inizio della propria esperienza volontaristica Morena Pavei ed Enrico Collarin si sono spesi in numerosi incontri conoscitivi e descrittivi della realtà rumena e dell’esperienza del Pollicino a Petrosani, dedicati al mondo della scuola, dagli asili alle superiori.

Attraverso la presentazione di un video illustrativo e descrivendo l’opera umanitaria di tanti volontari bellunesi, si sensibilizzano i più giovani verso le tematiche del volontariato e dell’associazionismo in genere e nei confronti della drammatica realtà dell’infanzia in Romania in particolare.

Da questi incontri sono nate le esperienze di scambio tra istituti comprensivi bellunesi e di Petrosani ed in particolare il progetto, giunto oramai alla quarta edizione, che vede protagonisti 16 studenti del Catullo di Belluno durante due settimane di attività assistenziale a Casa Pollicino di Petrosani.

Proprio quattro di questi ragazzi, accompagnati dalla referente del progetto in questi anni, la Professoressa Alessandra Catania, hanno evidenziato ai bambini di Agordo la loro esperienza personale ed il loro vissuto umano in Romania, con immagini e testimonianze toccanti.

L’insegnante di religione Iaria De Nardin aveva preparato molto accuratamente questo incontro e difatti gli alunni sono stati molto attenti ed hanno posto delle domande molto precise e circostanziate. Alcune di queste, data la loro maturità e conoscenza della materia, hanno messo in difficoltà i relatori.

Enrico Collarin del Comitato Pollicino

L’obiettivo degli incontri ed anche del lavoro delle insegnanti é quello di aprirsi al diverso, di creare una cultura dell’integrazione e dell’aiuto reciproco senza farsi condizionare da gelosie o preconcetti, di avere un approccio aperto e disponibile verso gli altri.

Sicuramente gli alunni di Agordo hanno dimostrato di aver appreso molto da questo insegnamento ed erano molto interessati, quasi perplessi e sconcertati, dall’arretratezza culturale rumena nei confronti della disabilita e del diverso in genere.

Infine, il Preside Bernardino Chiocchetti ha fatto i complimenti all’attività del Pollicino, soffermandosi a lungo sulle comuni origini storiche dei popoli italiani e rumeni e sulle tematiche dell’emigrazione che ha coinvolto molti nostri concittadini a cavallo tra l’800 ed il 900′ motivo per il quale é nata l’esperienza del Pollicino, ma che accomuna molte comunità montane limitrofi quali il Trentino ed il Friuli.

La positività dell’incontro di sabato ad Agordo ha aperto un dialogo tra il Pollicino, gli studenti del Catullo e dell’Istituto Comprensivo di Agordo che ha già indotto il Preside ad organizzare per le prossime settimane un incontro anche con le scuole medie sempre di Agordo.

1 Commento

  1. Complimenti a Morena ed Enrico per quello che fanno con il loro grande cuore! Per fortuna che ci sono persone così. Grazie.

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