Fabio De Mas dal Polo Nord: “Ci siamo allontanati 5 km dal Polo”

Direzione Polo Nord (F. De Mas)
Direzione Polo Nord (F. De Mas)

POLO NORD – Buongiorno dalla calotta polare. Anche oggi non sembrava un gran giorno. Facendo la posizione ci siamo accorti di esserci allontanati di 5 km dal Polo, che qussù sono davvero tanti, inoltre il tempo volgeva al brutto, cadeva una polvere di neve, la visibilità non era delle migliori e si era alzato un vento non forte, ma fastidioso.

Subito, inoltre, abbiamo dovuto affrontare un tratto di percorso con ghiaccio molto frastagliato e faticosissimo da superare. Abbiamo anche dovuto improvvisare un ponte con due kajak, che due di noi usano come slitta, per superare un tratto di ghiaccio probabilmente troppo sottile per reggere il nostro peso.

Le grandi pressioni infatti rompono la calotta e fanno emergere l’acqua che congela, ma non sempre regge il peso di una persona.

Per fortuna, dopo, tutto è migliorato, è uscito il sole e il cammino si è fatto più agevole. Comunque mi sono reso conto che in queste terre estreme, qui come al Cho Oyu, l’uomo regredisce allo stato primitivo ed è concentrato solo a soddisfare i suoi bisogni primari: mangiare, bere, riscaldarsi, insomma sopravvivere, per fortuna però i mezzi per fare tutto ciò sono moderni.

Ecco la nostra giornata tipo: sveglia alle sei, poi sciogliamo la neve e facciamo bollire l’acqua per la colazione, disfiamo le tende e posizioniamo le nostre cose nella slitta, poi verso le 8:30 partiamo. Normalmente marciamo un’ora poi facciamo una piccola pausa di un paio di minuti, ogni due ore e mezza ne facciamo una un po’ più lunga per mangiare qualcosa e bere, ma mai ci fermiamo molto, perchè il freddo da fermi è davvero intenso. All’una mezz’ora per mangiare e poi di nuovo in marcia fino alle sette. Quindi montiamo la tenda per affrontare la notte poi iniziamo di nuovo a sciogliere la neve per mangiare.

Ieri e oggi ho consumato 5500 calorie al giorno, cosa mangio per ripristinarle? Cibi liofilizzati che grazie all’acqua bollente che ci verso sopra dovrebbero sembrare spaghetti al ragù e spezzatino di carne, poi frutta secca cioccolato e tutto quello che mi sono portato. Mi ero portato anche delle bibite energetiche che però sono diventate un blocco di ghiaccio impossibile da sciogliere.

Verso le dieci cerchiamo di dormire mettendo tutto quello che deve rimanere caldo come guanti, berretto e passamontagna, nel sacco a pelo insieme a noi e cerchiamo di pensare che fuori sia buio anche se il sole è alto all’orizzonte.

Ora il tempo è peggiorato ulteriormente, masiamo solo a 20 km dalla meta.

La nostra posizione è la seguente: latitudine 89° 50′ 47″, longitudine 002° 07′ 23″.

A domani! (Fabio De Mas)

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