Bettiol propone “meno tasse per far rinascere l’economia cittadina”

Claudia Bettiol (CS)
Claudia Bettiol (CS)

BELLUNO – «Modulare l’Imu, togliere burocrazia, dialogare costantemente con le associazioni di categoria e professionali. Sono tre azioni importanti del mio programma per dare una scossa all’economia del centro storico, dei quartieri e dei piccoli centri».

Claudia Bettiol annuncia così di voler utilizzare anche la leva fiscale in mano al Comune di Belluno, che potrà decidere entro fine settembre sulle aliquote Imu che saranno applicate a fine anno, per modulare il carico fiscale in modo equo e sostenere imprese e famiglie.

Il “pacchetto economia” del programma amministrativo contiene una serie di misure da varare fin dai primi mesi di governo della città.

«Semplificare la vita alle famiglie e alle attività commerciali è un dovere dell’amministrazione pubblica – commenta la candidata sindaco del centrosinistra – Agiremo in modo puntuale e rapido, consapevoli sia che troveremo un ente in cattive condizioni, sia che i servizi ai cittadini sono da mantenere e migliorare. Anche grazie alle agevolazioni per chi affitta gli spazi, ad esempio, stimoleremo l’insediamento di negozi nelle vie del centro città. Inoltre, contribuiremo alla nascita di empori nei centri più piccoli, valorizzando i prodotti locali e il territorio. Contemporaneamente limiteremo al massimo l’impatto dell’Imu sulle famiglie, condizione necessaria per dare respiro alla nostra economia cittadina».

Per la definizione dell’Imu di fine anno, il decreto Salva Italia lascia un discreto margine di manovra ai Comuni. Le aliquote per l’abitazione principale potranno variare dallo 0,2 allo 0,6%, mentre per uffici, negozi e laboratori potrà andare dallo 0,46 all’1,06%, con possibilità di scendere allo 0,4% per gli immobili locati e per quelli posseduti dalle persone giuridiche.

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