Il CSV aderisce alla campagna “Io sostengo il Servizio civile nazionale”

La sede del Centro servizi per il Volontariato a Belluno
La sede del CSV a Belluno

BELLUNO – Il Comitato d’Intesa di Belluno aderisce alla campagna “Io sostengo il Servizio civile nazionale” promossa dalla Rappresentanza per il Servizio Civile, organizzazione composta dai giovani che in tutta Italia svolgono il Servizio Civile.

Il Comitato d’Intesa bellunese è inserito, come unico rappresentante degli Enti della provincia di Belluno, nel gruppo di lavoro per il Servizio Civile promosso dalla Regione Veneto e proprio all’interno di questo gruppo è stato deciso di aderire alla campagna promossa a livello nazionale per chiedere il rifinanziamento da parte del governo del Fondo nazionale per il Servizio civile.

La campagna “Io sostengo” prevede la compilazione di una scheda da parte degli Enti che vorranno aderire, nella quale si chiede al governo l’estrema urgenza di un rifinanziamento dell’apposito fondo nazionale. La scheda è reperibile presso la sede del Comitato d’Intesa in via del Piave 5 a Belluno e scaricabile dal sito www.csvbelluno.it.

La campagna insiste anche sulla riforma della Legge 64/2001 per la tutela del Servizio civile nazionale come istituto della Repubblica che concorre al dovere di difesa della Patria, con mezzi non armati e attività non violente.

Viene anche perorata la gestione pubblica del Fondo nazionale per il Servizio civile, la tutela del requisito della cittadinanza nel bando di Servizio civile nazionale e la definizione dello Status giuridico del volontario di Servizio civile nazionale.

«Il Servizio civile sta attraversando un grave crisi – spiegano i Rappresentanti nazionali dei giovani in servizio civile – a causa del taglio ai finanziamenti il numero dei volontari diminuisce di anno in anno, arrivando allo scaglionamento delle partenze per l’anno 2012 e la mancata progettazione per l’anno 2013».

Per questo è nata la campagna “Io sostengo” alla quale ha aderito il Comitato d’Intesa, Ente gestore del Csv di Belluno, anch’esso in attesa di otto giovani da assegnare al progetto di servizio civile nazionale “Insieme per aiutare”.

L’attivazione del progetto era prevista per gli inizi di quest’anno, ma l’arrivo dei giovani è stato prorogato. L’adesione alla campagna nazionale è quindi una condivisione della preoccupazione a livello nazionale per il futuro del Servizio civile, indispensabile negli anni passati in provincia di Belluno per la realizzazione di interventi a favore del territorio, in particolare dei soggetti più deboli come gli anziani.

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