Ieri a Petrosani l’assemblea dell’Asociatia de Voluntariat “Casa Pollicino”

I presenti all'assemblea a Casa Pollicino
I presenti all'assemblea a Casa Pollicino

PETROSANI – Nel pomeriggio di ieri, venerdì 9 marzo, si è svolta a Petrosani l’assemblea ordinaria dell’Asociatia de Voluntaria “Casa Pollicino”.

All’incontro erano presenti la presidente dell’Associazione Pollicino di Belluno, Morena Pavei ed il Segretario Enrico Collarin, che riveste anche la carica di Presidente dell’omologa associazione rumena.

L’Asociatia “Casa Pollicino” è stata costituita a Petrosani nel 2005 come emanazione del Pollicino per poter avere personalità giuridica rumena e di conseguenza ottenere dapprima i permessi a costruire la struttura e successivamente tutte le abilitazini e certificazione per la gestione e l’attività socio-assistenziale di Casa Pollicino.

Solo dall’anno scorso, con la nomina del nuovo consiglio direttivo, del quale fanno parte tutti e sette i membri bellunesi del Pollicino ed altri 6 componenti rumeni di origine italiana, l’Asociatia ha organizzato la propria assemblea ordinaria per discutere del bilancio economico e delle scelte strategiche per il futuro.

Nella seduta del 2012 il presidente Enrico Collarin ha illustrato in particolare l’attività del Pollicino in Italia ed evidenziato le cifre che hanno caratterizzato l’esercizio del 2011. Movimenti economici che evidenziano l’importanza del lavoro svolto in Italia ed in Romania, ma anche la grande difficoltà nel reperire le risorse necessarie per mantenere l’attività assistenziale di Casa Pollicino.

L’auspicio espresso da Pavei e Collarin è quello di trasmettere in Romania la forza del volontariato e la necessità di giungere ad una piena e costante autosufficienza economica per poter riservare delle risorse per i progetti umanitari che si rendono necessari nella zona, attraversata da una profonda crisi economica, morale e sociale.

La direttrice Florentina Presecan ha illustrato l’attività del centro e ringraziato le 12 operatrici ed i 2 collaboratori esterni per l’abnegazio nel lavoro e per lo spirito solidaristico con cui interpretano il proprio mestiere. La stessa ha sottolineato come i bambini siano arrivati ad un numero costante di 75 presenze al giorno , cifra al di sopra della quale è impossibile muoversi per le caratteristiche dell’edificio e del personale presente.

In realtà le esigenze sono molteplici e numerose attività umanitarie parallele vengono svolte all’estreno della Casa, a domicilio. Così come grande rilevanza assumono i progetti di scambio culturale tra le scuole e la formazione professionale degli studenti petrosanini.

L’importanza fondamentale di Casa Pollicino per l’intera comunità cittadina è stata sottolineata dal Sindaco Tiberiu Jacob Ritzi, che ha voluto presenziare all’assemblea nonostante la grande mobilitazione dei minatori in città proprio per sottolineare con forza il grande legame di amicizia e di stima che lega avvicendevolmente il Comune con il Pollicino.

Legame sottolineato anche dalla conferma della convenzione di collaborazione tra gli enti, con l’aumento del contributo da 15 a 20 mila euro all’anno a favore del Pollicino, fattore assolutamente nuovo e unico per il sistema rumeno. (Enrico Collarin)

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