Belluno: fino al 21 marzo divieto di accensione di fuochi all’aperto

Un incendio nel bellunese

BELLUNO – L’arrivo della primavera e delle temperature miti sono un invito a iniziare l’attività di pulizia dei giardini e ad accendere falò per smaltire le ramaglie.

Attenzione però, perché fino a tutto il mese di marzo, vige l’ordinanza di divieto di accendere fuochi all’aperto nei centri abitati del territorio comunale con particolare riferimento ai falò di sterpaglie, legname e residui vegetali.

La violazione dell’ordinanza sarà punita con sanzioni variabili a seconda di quanto viene bruciato e che le stesse possono per alcuni tipi di infrazioni superare i mille euro. Per effettuare gli opportuni controlli verrà chiesta anche la collaborazione della Forestale in affiancamento alla Polizia Locale.

Nel resto dell’anno l’accensione di fuochi è normata in modo preciso dai regolamenti comunali di polizia rurale e di polizia urbana, entrambi visibili nel sito internet del Comune di Belluno, www.comune.belluno.it, alla voce “Regolamenti”.

Il senso dell’ordinanza si piega con il pericolo costituito da fuochi liberi in un periodo dell’anno tradizionalmente secco e ancor di più con gli elementi inquinanti che i fuochi sprigionano in un’atmosfera già carica di polveri date dal automobili e dagli impianti di riscaldamento.

Ma allora come smaltire le ramaglie? Il verde può essere conferito gratuitamente all’Ecocentro di Cordele o un’altra valida alternativa è l’utilizzo di biotrituratori-cippatori.

E’ ancora aperto, infatti, fino al 31 luglio, il bando di incentivazione alla riduzione del rifiuto vegetale “domestico” mediante sostegno finanziario per l’acquisto di biotrituratori-cippatori azionati da solo motore elettrico.

L’iniziativa ha la finalità di ridurre nel territorio comunale la produzione del rifiuto vegetale “domestico” (costituito a titolo esemplificativo da ramaglie, potature, risulte di arbustivi ed erbacei), che altrimenti sarebbe avviato alla raccolta del Servizio di gestione dei Rifiuti Urbani o sottoposto alla pratica dell’abbruciamento, e di favorirne il successivo impiego agronomico domestico come ammendante per orto/giardino o come combustibile per usi domestici in utilizzatori ad alto rendimento.

Il Comune di Belluno intende in tal modo conseguire anche il miglioramento della qualità ambientale urbana sotto il profilo della riduzione degli inquinanti atmosferici.

Le domande di assegnazione del contributo devono essere presentate entro il 31.07.2012.

Ai fini dell’erogazione del contributo le spese dovranno essere documentate e riferirsi ad acquisti effettuati dal 01.05.2011 al 30.06.2012, pena l’esclusione dal contributo. Il fondo ammonta a € 13.043,80.

Il contributo può essere richiesto esclusivamente per l’acquisto di n. 1 (uno) biotrituratore-cippatore azionato da solo motore elettrico, conforme alle norme CE (marcato), per ogni soggetto richiedente (persona fisica, condominio, cooperativa) che dimostri di generare il rifiuto vegetale “domestico” ed il suo successivo impiego agronomico domestico come ammendante per orto/giardino o come combustibile per usi domestici in utilizzatori ad alto rendimento.

Possono presentare domanda: le persone fisiche, residenti nel Comune di Belluno; i condomini, aventi ubicazione nel Comune di Belluno, come definiti e rappresentati dal Codice Civile; le cooperative, aventi ubicazione nel Comune di Belluno, come definite e rappresentate dal Codice Civile,i quali siano proprietari, titolari di diritti reali di godimento o titolari di diritti personali di godimento (es. inquilini o affittuari) delle pertinenze scoperte di fabbricati e/o di aree scoperte in genere, di qualunque classazione catastale, ubicate nel territorio comunale, dalle quali possa generarsi rifiuto vegetale “domestico”.

Sono escluse le società e/o ogni altra attività avente scopo di lucro.

Non possono accedere al contributo: i soggetti che abbiano richiesto e/o ottenuto contributi pubblici (da Comunità Montana, Provincia, Regione, Stato, Unione Europea) per analoga iniziativa; le domande di contributo presentate in violazione degli articoli 2 (Destinatari), 3 (Spese finanziabili) e 5 (Presentazione delle domande di assegnazione del contributo) del bando.

Il bando completo ed i moduli per la domanda di contributo sono scaricabili dal sito internet del Comune di Belluno www.comune.belluno.ito reperibili presso lo Sportello del Cittadino in piazza Duomo 2.

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2 Commenti

    • Gentile Chris, il divieto di accensione era fino al 21 marzo, la data del 31 (luglio) era inerente al bando per il contributo per l’acquisto di biotrituratori-cippatori… errore di battitura, grazie 🙂

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