Calcio 1° categoria: l’Alpago pareggia il derby con la Plavis

L'Alpago a segno sulla Plavis (T. Zampieri - Tiellephoto.it)
L'Alpago a segno (T. Zampieri - Tiellephoto.it)

PUOS D’ALPAGO – I derby hanno sempre un sapore speciale; che siano più importanti o meno, la contesa per la supremazia sul territorio è una grande posta in palio che nessuno vuole lasciarsi fuggire. E lo scontro tra Alpago e Plavis non ha deluso. Le due squadre si sono espresse più con il cuore che con il gioco e alla fine nessuno è tornato a casa a mani vuote. Il pareggio accontenta tutti, chi più chi meno, ma al termine della partita è sembrato il risultato più consono. Forse leggermente meglio la Plavis, a discapito di un Alpago che si è espresso meglio nei primi ed ultimi concitati minuti di partita. Grande prova di Brandalise, autore di un gol, a  cui ha risposto la bella prestazione di Alberto Dal Paos, della serie eroe inaspettato. Veniamo alla partita. Squadre in avvio contratte, che inciampano in errori banali, forse dovuti anche ad un campo bucherellato. Al 12’, la prima occasione limpida capita sui piedi di Barattin,  che infilza la difesa avversaria come un ago ma non riescie a superare Riposi, bravo a chiuderlo in angolo. Sei minuti dopo arriva il primo gol di giornata; D’Incà, da circa trenta metri, pesca il jolly dal mazzo e manda la palla all’incrocio, siglando un euro-gol. Di lì la partita prende fiato e abbandona la noiosa staticità di inizio primo tempo. L’Alpago si adagia sugli allori e lascia alla Plavis l’iniziativa, che non si fa di certo pregare. Prima ci prova Strapazzon da fuori, che impegna Peterle. Il gol del pari comincia a aleggiare e infatti; al 36’, Marsango si trova sul posto giusto al momento giusto, raccoglie una respinta corta dello stesso Peterle su cross di Brandalise e insacca per il tap-in vincente. Nella ripresa la gara si innervosisce, ma regala quarantacinque minuti da assaporare fino all’ultimo. La Plavis continua a macinare gioco, l’Alpago attende sornione. Dopo dieci minuti, Strapazzon stampa la palla sulla traversa. Le due squadre si prendono dei minuti di pausa, rifiatano, pronte alla volata finale. Scattano per primi gli ospiti che, al 70’, vanno in gol con Brandalise. L’11 della Plavis raccoglie la respinta della traversa su punizione di Marsengo e batte Peterle per il sorpasso, ringraziando la difesa giallo-verde, rea di una dormita colossale. L’Alpago non ci sta e corre a prendere l’avversario in fuga. Dopo quattro minuti, Alberto Dal Paos si beve i difensori ospiti, mette a sedere Oppio e spiazza Riposi. Palla al centro e conto delle reti rimesso in parità. A questo punto, la stanchezza comincia a farsi sentire, le gambe vigliacche abbandonano i protagonisti in campo. Le due squadre cominciano a sparire, come il sole che si nasconde dietro le nuvole. L’ultima emozione che la partita regala passa ancora per gli scarpini di Dal Paos, che da fuori sfiora l’incrocio dei pali e grazia un Riposi che appariva battuto. Alla fine i ventidue in campo si arrendono, dopo una strenua lotta che non vede né vinti né vincitori. Il derby è stato piacevole, sostenuto, a tratti anche cattivo, come c’era chiaramente d’aspettarsi. Non ha deluso nessuno, ha regalato molte emozioni, figlie di queste uniche occasioni di sport.

Partiamo con l’allenatore della Plavis, Tollardo: «Visto l’andamento della gara, avremmo meritato qualcosa in più, soprattutto nel secondo tempo. Oggi, soprattutto nei primi minuti di gara, si sono visti i nostri problemi. Che poi sono gli stessi dell’Alpago; si fatica ad allenarsi, viste le condizioni dei campi e così piovono errori anche banali. Sono contento perché ci stiamo ritrovando sotto ogni punto di vista ma anche per altre cose; ad esempio, nel primo tempo eravamo in difficoltà, ma poi siamo usciti bene e abbiamo reagito. Da elogiare tutte e due le squadre in campo, che hanno combattuto per novanta minuti, senza tregua. La prova dei  miei ragazzi mi ha convinto; Brandalise è stato molto pericoloso, da profondità ed è indispensabile per noi. Piano piano riprenderemo la condizione, è solo questione di tempo».

Passiamo ora all’allenatore dell’Alpago, mister Poletto: «Il pareggio è il risultato giusto. Ci siamo espressi bene nei primi ed ultimi minuti di partita, lasciando spazio alla Plavis nella parte centrale della gara. Abbiamo commesso alcuni errori, vedi l’amnesia difensiva sul secondo gol di Brandalise. Sono d’accordo con Tollardo; infatti, al 70’ si vedeva chiaramente che le due squadre camminavano in campo. Purtroppo, il clima non permette di allenarsi nel migliore dei modi. Tutti e due avevamo diversi infortunati, colpa anche dei campi dove ci prepariamo per la domenica. Sono contento dal punto di vista caratteriale e anche per Alberto Dal Paos, giocatore dalle buone qualità tecniche e tattiche».

Alpago-Plavis 2-2

Alpago: Peterle 6, De Col 5.5, Dal Paos Alberto 7, De Nadai 6, Sperti 5.5, Pianca 5.5, Brancaleone 6, D’Incà 6.5, Barattin 6 (dal 77’ Cignola s.v.) Gallonetto 6, Dal Paos Mattia 5.5. Panchina: Fagherazzi, D’Alpaos, Martin, Melis, Fagherazzi Davide, Bona. Allenatore: Poletto.

Plavis: Riposi 6, Oppio 6, Nogare 5.5 ( dal 74’ Bello 6), Garlet 6, Fin 5.5, Mascolo 5.5 (dall’85’ Scarton Michele), Favero 6, Strapazzon 6.5( dal 65’ Scarton 6), Giazzon 6, Marsango 6.5, Brandalise 7. Panchina: Bof, Buzzati, Bello, Masoch. Allenatore: Tollardo

Arbitro: Sig. Crainich di Conegliano

Note: Ammoniti: Strapazzon, Favero, D’Incà.

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