Area Zelig: “Sogno di una notte di mezza estate” venerdì a Belluno

Il logo del Circolo Cultura e Stampa Bellunese

BELLUNO – Il Circolo Culutra e Stampa, in collaborazione con Silcon Plastic, azienda zoldana che celebrerà con amici, clienti e dipendenti i 25 anni di attività, presenterà venerdì 24 febbraio alle 20.45 “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare.

L’imperdibile evento vedrà approdare al Teatro Comunale di Belluno numerosi comici di area Zelig, magistralmente diretti da Gioele Dix, che reinterpreteranno il Sogno più famoso della storia della letteratura in un’ambientazione moderna.

Per comprendere lo spessore e l’umorismo dello spettacolo, ne riportiamo la recensione ufficiale “Come è noto, nella magia notturna del suo Sogno, Shakespeare intreccia abilmente i destini di molti personaggi eterogenei. L’altezzoso principe di Atene in procinto di sposare la sua regina delle Amazzoni. I quattro giovani innamorati confusi e in costante conflitto fra loro. Il re e la regina delle Fate più che mai umorali e sfuggenti. Gli sprovveduti artigiani componenti una bizzarra compagnia amatoriale. In un gioco teatrale e poetico ricchissimo di equivoci, sberleffi, allusioni e colpi di scena, prende forma uno scenario fantastico di ineguagliabile potenza evocativa, che è da sempre occasione per le più svariate interpretazioni registiche. Gioele Dix ha deciso di affrontare la sua regia del Sogno formando una compagnia composta interamente da giovani comici di successo e coinvolgendo nella messinscena un duo musicale di straordinaria e raffinata versatilità. L’idea nasce dalla convinzione che proprio un testo classico possa essere il terreno ideale per artisti abituati a dare un corpo del tutto singolare e inimitabile alle parole e ai suoni che si trovano a interpretare. Comici e musicisti sono spiriti liberi, eppure meticolosi. Sono improvvisatori e scienziati. Sanno andare in profondità senza perdere leggerezza. Sono soprattutto ricchi di un potenziale a volte inespresso e il loro talento si esalta alle prese con una materia teatrale fertile e densa. In questa versione del Sogno, ambientata in una sorta di selva periferica post industriale, le tradizionali gerarchie fra i personaggi vengono sovvertite. È la compagnia dei comici artigiani a dominare la scena, a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a diventare il perno essenziale attorno a cui ruota l’intera vicenda. E così il gruppo di fragili, ma combattivi mestieranti della risata cercherà di mantenersi integro nella lunga e famigerata notte di metà estate, fra esuberanze giovanili e promesse non mantenute, oscuri presagi e provocazioni, colpi di genio e cialtronerie, amori che muoiono troppo in fretta e sostanze proibite che minacciano il loro già precario equilibrio. Lo spettacolo è dunque nel segno della fedeltà e della continuità con Shakespeare, senza tradimenti al testo, alla sua carica vitalistica, alle sue preziose ambiguità, alla sua fantasiosa e dirompente comicità. Ma, nel contempo, grazie alle qualità dei protagonisti, alla loro singolare sensibilità, all’originalità del loro stile espressivo, ne re-inventa il linguaggio e lo smarca dal rischio della convenzione”.

Prezzi platea e gallerie: 35 euro
Prezzo platea e gallerie, ridotto over 65, under 18 anni: 30 euro
Prezzi platea e gallerie, abbonati del Circolo: 25 euro
Prezzi loggione: 25 euro

Per le prenotazioni, invitiamo a contattare la Segreteria del Circolo (0437/948911) fino al giorno prima di ogni rappresentazione.

Il giorno dello spettacolo, prevendita e ritiro delle prenotazioni al botteghino del Teatro Comunale (0437/940349) dalle 18.00 alle 20.00.

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