Ponte nelle Alpi: carenza idrica nel Venal

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BELLUNO – Segnali di carenza idrica, da ieri sera, anche a Ponte nelle Alpi e a Campolongo di Santo Stefano di Cadore. A Ponte nelle Alpi è stata registrata una sensibile diminuzione del livello dell’acqua proveniente dalla sorgente del Venal, da cui dipendono i serbatoi a servizio della zona di Coi de Pera: parliamo di oltre 600 distribuite tra Quantin, Col di Cugnan, Vich, Roncan e Losego. Il calo, comunque, non ha portato interruzioni nella fornitura alle utenze collegate.

«L’acqua in questo momento c’è nei serbatoi – spiega la società – e viene data con continuità anche nelle ore di punta. E’ chiaro, però, che l’equilibrio può variare, specie se dovessero verificarsi picchi eccessivi nei prelievi: suggeriamo, quindi, di limitare gli usi allo stretto necessario e di evitare inutili scorte preventive. Nulla a che vedere con le gravi crisi idriche vissute per il passato in questa zona – conclude la società – in tal senso rassicuriamo l’utenza».

Intanto i tecnici di Gsp, oltre ad azionare le manovre di interconnessione tra i vari acquedotti per compensare i cali, sono impegnati attivamente anche sul fronte della riparazione delle perdite per ridurre inutili dispersioni dalla rete: domani lungo la rete di distribuzione collegata al Venal verranno eseguite 3 riparazioni urgenti. Le operazioni dureranno tutta la giornata senza interruzioni nella fornitura all’utenza.

Da Campolongo (circa 500 utenze), invece, arrivano segnalazioni di minor pressione dell’acqua in rete: in calo, quindi, anche la sorgente Acquabona.

Invariata, al momento, la situazione a Pedavena: sempre acqua a singhiozzo nelle zone di Fiere, Venezia Secca, Canaletto, Boion e Spiesa.

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