Belluno: emergenza gelo nelle condotte idriche

Bim Gestione Servizi Pubblici

BELLUNO – Sono numerose le telefonate pervenute nelle mattinate scorse e in tutto il fine settimana agli uffici di Bim Gsp da parte di cittadini che, da tutta la provincia, segnalano il medesimo problema: mancanza d’acqua in casa dovuta al congelamento dell’acqua nei tubi dell’allacciamento.

«Questa problematica – spiega la società – è diffusa in inverno ed è dovuta al fatto che vi sono allacciamenti dove le condotte non sono sufficientemente interrate: con le basse temperature, quindi, l’acqua presente nei tubi si ghiaccia e si blocca il flusso. Non è la prima volta, quindi, che riceviamo segnalazioni di questo tipo, ma la particolarità di questi giorni è il numero elevato e la concentrazione: tante in pochi giorni, la maggior parte in quest’ultimo fine settimana. Va da sé che i tempi di intervento per effettuare la sgelatura necessariamente si rallentino».

Ma non è l’unico disagio ad affliggere i bellunesi in questo periodo: ora inizia a farsi sentire anche qualche sporadico episodio di carenza idrica. Nel fine settimana è toccato alla zona di Cavarzano a Belluno, dove l’erogazione dell’acqua è avvenuta a singhiozzo tra venerdì sera e sabato. Analoga sorte è toccata a Pedavena, dove, da venerdì 3 febbraio, nelle zone di Fiere e Venezia Secca manca l’acqua a tratti durante la giornata e potrebbe mancare, nei prossimi giorni, anche nelle vie Canaletto, Boion e Spiesa (circa 200 utenze). «La sorgente Boa, piccola e superficiale, in questo periodo ha poca acqua ed il serbatoio collegato, nelle ore di punta, si svuota rapidamente. A tratti, quindi, durante la giornata può succedere che per qualche ora non vi sia l’acqua in rete, fino a quando il serbatoio non si è riempito nuovamente. Invitiamo, quindi, l’utenza a fare un uso parsimonioso della risorsa e ad evitare inutili scorte che fanno calare bruscamente il livello dell’acqua e rallentano il riempimento».

Conclude la società: «Da giorni stiamo monitorando l’andamento idrico degli acquedotti provinciali. La siccità c’è, è un dato oggettivo, e la mancanza di precipitazioni fa diminuire, gioco forza, i livelli dei serbatoi. Al momento, comunque, non abbiamo situazioni di allarme diffuso ma solo sporadiche carenze legate a picchi di prelievi nelle ore di punta. E’ chiaro che se perdura il bel tempo e continua a non piovere, questi episodi possono estendersi a macchia di leopardo un po’ in tutta la provincia. Laddove possibile, quindi, da qualche giorno abbiamo azionato il sistema delle interconnessioni tra acquedotti e misure alternative per aumentare, al bisogno, la disponibilità idrica: questo, però, non è attuabile ovunque. Consigliamo, quindi, di contenere i prelievi allo stretto necessario».

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