Pallavolo: la Sisley ingrana la 4° e batte la M.Roma

Immagine archivio sport pallavolo
Fei in schiacciata (L. Mares - Tiellephoto.it)

BELLUNO – Si risolve al tie break un match da adrenalina pura traSisley Belluno e M. Roma Volley: in una caldissima Spes Arena finisce 3-2 per gli orogranata, al termine di oltre2 ore di un braccio di ferroche, dopo i primi due set, sembrava a senso unico a favore della squadra allenata da Piazza. Nel terzo, però, la M.Roma ha ritrovato la forza per ribaltare la situazione ai vantaggi e riportare il giudizio finale al tie break, in cui la freddezza di Fei prima e le sortite di Kohut ed Ogurcak (nominato Mvp) poi, hanno fatto la differenza.

1° SET: La partita contro i grandi ex (ben 5 su sponda capitolina, con Boninfante, Sabbi, Cisolla e Bjelica in sestetto per la M.Roma) comincia sul filo dell’equilibrio, con Fei e il suo ex alter ego Sabbi a saggiare il campo (5-5): è la Sisley ad operare il primo strappo con Fox (8-6), proseguendo l’opera con grande sacrificio in copertura e l’ispirato Kohut al centro (12-8). Arriva il turno in battuta di Zaytsev, che rimescola completamente le carte con un parziale di 0-7 e 3 ace: i capitolini, accendono la freccia del sorpasso (15-18), Dolfo entrato a rimpolpare la ricezione interrompe la serie, poi una super difesa condita dal muro di Kohut e due ace di Fei permettono agli orogranata di rimettere la testa avanti (20-19). Altalena di emozioni in vista delle curve finali, Giani prova Maruotti al posto di Cisolla ma è l’altro nuovo entrato, Antonov, su sponda bellunese a firmare il 22-20 con un perentorio lungolinea: errore di Boninfante, muro di De Togni su Lebl ed il set è di marca Sisley (25-21).

Farina salva in ricezione (L. Mares - Tiellephoto.it)

2° SET: E’ il muro di Ogurcak sul lungolinea di Sabbi a siglare il primo strappo Sisley (8-6), la differenza continua a farla la difesa per la band di Piazza, che copre in ogni circostanza e offre a Fei delle rigiocate di grande qualità (10-7), mentre Roma non sembra trovare il bandolo della matassa e fluidità offensiva. Il muro di Kohut su Maruotti e due aces in fila di Horstink costruiscono un break di 4 a 0 e la forbice si allarga (15-9): i capitolini si scompongono, Sabbi prima spara out e poi si fa murare dall’onnipresente Kohut (19-12), il set ha un solo padrone, la Sisley, che continua a gettarsi su ogni pallone. Kohut sbarra ancora la strada al centro a Bjelica (22-16), Fei e Horstink non trovano ostacoli e il parziale si chiude alla grande sul 25-18 con l’ennesimo muro di “Emo”.

3° SET: Roma fa leva sull’orgoglio e prova a rialzare la testa (6-8), mettendo pepe alla gara (6-8): la Sisley tuttavia non si fa prendere dalla frenesia, continua a macinare il suo gioco e con un break di 3 a 0 ispirato da Horstink riprende in mano le redini del gioco (9-8). Il tira e molla continua, con la M.Roma che stavolta non arretra e con Zaytsev si immette nuovamente nella corsia di sorpasso (10-13), sfruttando le prime imperfezioni in casa orogranata: Bjelica piazza il primo tempo che manda i suoi al secondo riposino avanti di 3 lunghezze (13-16), poi una grande difesa di Farina, il muro di Fei su Maruotti e l’attacco out di Sabbi ristabiliscono la parità (16-16). Grande intensità, a Sabbi trema ancora la mano ed il parziale per i padroni di casa è di 5 a 0 (18-16, muro Ogurcak): Roma non ci sta, prima con Maruotti e poi con l’ace di Bencz (subentrato a Sabbi) ingrana la quarta (18-20), De Togni tiene a galla i suoi col primo tempo del -1 (20-21), infrazione di Bencz ed è parità a 21. Nel rush finale, il nuovo entrato Paolucci piazza l’ace dell’allungo (21-23), Fei e Horstink rispondono con due muri in fila su Zaytsev (23-23). La Sisley annulla una palla set, ai vantaggi adrenalina a mille da ambo le parti, con Kohut, Ogurcak ed Horstink che ricuciono altre tre palle set capitoline (27-27): Maruotti spreca la quarta e la quinta (30-30), Zaytsev e Bjelica la sesta, la settima e l’ottava al servizio (33-33). L’inerzia si interrompe sull’errore in attacco di Ogurcak, che consegna il set a Roma 33-35.

La Sisley esulta (L. Mares - Tiellephoto.it)

4° SET: Tolta la pressione di dosso, la squadra ospite gioca sulle ali dell’entusiasmo e riparte a razzo (0-4), con Piazza a chiamare timeout: il coach bellunese inserisce Nimir in regia, Kohut con uno dei suoi muri prova a suonare la carica, subito imitato da Horstink (ace del 4-6), ma i romani continuano a macinare il gioco sospinti da Bencz (7-11). Gli orogranata non mollano e si rimettono in carreggiata prima con l’attacco Horstink e poi lo con smash di Kohut (10-11), il capitano scolpisce un muro al centro sulla pipe di Zaytsev ed è sempre preciso in attacco (12-14), tuttavia la M.Roma non si disunisce e tiene un paio di cambi palla di vantaggio al secondo timeout tecnico (14-16). Nimir trova l’acuto, ovvero il prezioso ace del 16-17, nel tentativo di invertire l’inerzia del set: manca davvero poco ma Lebl è implacabile e stampa un muro su Ogurcak (19-22), rientra Suxho per le fasi finali ma Roma è già scappata verso il tie break (22-25).

TIE BREAK: La tensione si fa sentire subito sulle due sponde del campo, Fox guida i suoi dalle prime battute (ace del 4-3), Kohut trova il primo break ancora al servizio (7-5): Roma sembra alle corde, Fei martella e fa decollare la Sisley, l’errore di Boninfante porta gli orogranata sul 10-6, si va dal capitano per i palloni che scottano (11-7). La M.Roma si aggrappa all’orgoglio di Bencz (11-9), De Togni chiude un primo tempo con freddezza (12-9), Bjelica trova il muro che tiene vive le speranze romane (13-11),  ma Kohut e Ogurcak sono implacabili e chiudono 15-11.

Sisley Belluno 3 – 2 M. Roma Volley (25-21, 25-18, 33-35, 22-25, 15-11)

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