Stefano Zardini: Multiple Infringing Nature Expression

Un'opera di Stefano Zardini
Un'opera di Stefano Zardini

CORTINA D’AMPEZZO – Da oltre un secolo meta turistica, sportiva e naturalistica per eccellenza, Cortina è come un tesoro a volte nascosto a volte mostrato, che negli anni ha affascinato poeti, scrittori e artisti. La bellezza di questi luoghi è stata immortalata in parole, ma anche in immagini, pensate per album di famiglia, reportage, servizi e documentari. O per essere trasformate in vere e proprie opere d’arte.

Dal magico rapporto che lega il fotoreporter Stefano Zardini alla natura di questi luoghi e alla montagna sono nati i 28 scatti esposti  dal 4 febbraio al 22 aprile 2012 alla Ikonos Art Gallery, fulcro della cultura e della tradizione fotografica del luogo.

In M.I.N.E. Multiple Infringing Nature Expression, la bellezza di un attimo, di un dettaglio, si moltiplica, si modifica, per creare nuove emozioni, si sdoppia per amplificarne l’effetto, per sorprendere, per proporre strade sconosciute, per osare nuovi orizzonti in un turbinio di possibilità.

L’immagine di un istante si traduce in altri istanti per forgiare emozioni e stati d’animo penetranti e sorprendenti. L’inquadratura si dilata su se stessa in frammenti propri in un circolo di auto-generazione impetuoso, apparentemente incontrollato, ma forte e coinvolgente.

L’evoluzione dell’immagine statica trova soluzioni inaspettate e profonde, lasciando all’osservatore ammaliato il compito di goderne.

Per Stefano Zardini, la montagna (spesso presente nei suoi lavori per celebrarne l’unicità e la magnificenza) non è, semplicemente, l’ambiente in cui è nato e vive ma un’entità che ha forgiato la propria vita personale e professionale. La sensibilità che ha l’autore nel cogliere e riproporre attraverso lo scatto la meraviglia, lo stupore, l’appagamento sensoriale di fronte alla natura nelle sue manifestazioni più semplici, nei suoi colori mai stonati, nella straordinaria varietà di forme deriva dal sentirsi parte integrante della natura nei suoi molteplici aspetti. Stefano Zardini non è spettatore distaccato di ciò che ritrae, e anche quando il suo background di reporter traspare nei suoi scatti per la lucida e schietta sintesi, la passione e la sua visione della vita si manifestano nei dettagli, nella luce, nell’inquadratura; i suoi scatti non rappresentano mai un paesaggio statico ma si trasformano in una natura in continuo e mutevole divenire, imprevedibile, ma sempre armoniosa, che mostra una possibilità infinita di bellezza. 

Il 17 marzo 2012 alle ore 18.00 è in programma un incontro con l’autore.

Stefano Zardini: inizia i suoi studi di fotografia a Milano, per poi trasferirsi a Londra, dove si specializza nell’arte del ritratto e del reportage. Lavora per Harper’s Bazaar, Vogue e collabora con diverse riviste geografiche e sportive. I suoi reportage lo porteranno in ben 70 Paesi (Ciad, Iraq, Mozambico, Armenia, la fascia del Sahel) dove documenterà guerre, situazioni di emergenza e problematiche sociali, fino ai trafficanti di droga dell’Afghanistan e di Mosca o alla prostituzione a alla miseria di Calcutta. Stefano Zardini è un fotografo in continua evoluzione, sempre aperto all’esplorazione di nuove tecniche e forme di comunicazione. La sua innata passione per l’arte fotografica lo ha portato negli ultimi anni a mettere da parte lo stile documentaristico per dedicarsi con sempre maggior impegno ed entusiasmo alla Fine Art, per la quale oggi è molto apprezzato, grazie all’uso originale della macchina fotografica e alla sua interpretazione creativa della realtà. È inoltre autore di libri fotografici e regista di cortometraggi e filmati (www.stefanozardini.com/).

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