Calcio Alpago: intervista al capitano De Nadai

Il calcio Alpago
Il calcio Alpago (T. Zampieri – Tiellephoto.it)

PUOS D’ALPAGO – Ecco una piccola intervista realizzata da Rolando Dazzi al difensore nonché capitano dell’Alpago Eros De Nadai, dopo la partita persa domenica contro il Santa Lucia.

Partiamo dalla partita di oggi; cosa è successo?
Beh l’aspettativa era quella di fare la partita. Soprattutto oggi sono emersi dei limiti a livello tecnico e tattico ma anche sul piano comportamentale; un esempio sono le due espulsioni rimediate negli ultimi minuti di gara. Il fatto è che bisogna fare un piccolo esame di coscienza, cominciando a guardare passo per passo le partite che ci aspettano senza essere lungimiranti. Una cosa da non fare per me è coltivare dei sogni che in realtà, a mio modo di vedere, non abbiamo la possibilità di conseguire. Smettiamola dunque di continuare a guardare il Fontanelle e cominciamo a pensare partita dopo partita. Solo così miglioreremo.

Vista la partita di domenica e le ultime prestazioni, si può parlare di piccola crisi?
Crisi è un termine forse spropositato se paragonato alla nostra situazione. È chiaro che dopo delle brutte prestazioni nascano alcuni malumori ma bisogna osservare bene il nostro momento calcisticamente parlando. Siamo in un periodo di flessione ma non per questo si può parlare di crisi all’interno dello spogliatoio o nel gioco sul campo. È chiaro che non possiamo rendere così per tutto l’anno; a tutti capita un momento di forma negativo.

Ecco; la forma. Non siete in grande condizione ultimamente; che cosa vi sta condizionando?
Il periodo di forma, come da te sottolineato, non è certo dei più rosei. Anche se questo aspetto può essere considerato relativamente. Non abbiamo grosse tecniche individuali e per questo stiamo lavorando per diventare più attenti e ordinati, poiché è nei piccoli dettagli che si fa la differenza. Un altro aspetto su cui lavorare è la concentrazione, che ultimamente ci viene meno soprattutto nei minuti finali di partita.

Il clima nello spogliatoio vi aiuta a lavorare bene durante la settimana?
Il gruppo è come sempre molto unito e il clima è sereno. È chiaro che, quando si perde, cominciano a nascere piccoli malumori in alcuni di noi. Abbiamo lavorato molto durante la sosta natalizia e forse questo ci sta un po’ causando problemi. Tuttavia bisogna rimettersi a lavorare bene e tutti devono dare il loro contributo, senza tirarsi indietro.

Ultima domanda; un voto alla stagione dell’Alpago fin qui. Vi aspettavate di arrivare così distanti nel girone d’andata?
Parto rispondendo alla prima domanda. Attualmente, secondo me la situazione è più che sufficiente. Darei un voto dal sei e mezzo al sette, non di più, anche viste le ultime uscite. Sinceramente non ci aspettavamo di raggiungere un simile risultato, perché non è da dimenticare che, nonostante tutto, siamo secondi in classifica. Poi per vincere ci vogliono tante piccole cose e tanta fortuna. Deve essere uno stimolo comunque essere arrivati fin qui e averlo fatto con tanti giovani al seguito che si sono inseriti molto bene nel nostro ambiente.

Un grazie al capitan De Nadai e in bocca al lupo per il prossimo incontro! (Rolando Dazzi)

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