Il Verona sorpassa la Sisley Belluno e vince alla Spes Arena

Alessandro Farina in ricezione (L. Mares - Tiellephoto.it)
Alessandro Farina in ricezione (L. Mares - Tiellephoto.it)

BELLUNO – Dopo due vittorie consecutive per la Sisley arriva il derby della seconda di andata con la Marmi Lanza Verona, reduce dal bel successo contro Cuneo. Coach Piazza manda sul campo della Spes Arena il sestetto-tipo, con Suxho al palleggio, capitan Fei opposto, Kohut e De Togni al centro, schiacciatori Ogurcak e Horstink e libero Farina. Inizio gara con le squadre “fredde” che sbagliano molto, specie in battuta, ma appena Belluno registra il servizio arrivano i muri di De Togni e Fei per il primo allungo (8-5) dei bellunesi. Sale in cattedra Fox Fei, sempre più dominante, attacco vincente e poi ace per il break che costringe Bagnoli Junior al time out sull’11-6 Sisley. Coach Piazza si gode le prodezze difensive del suo libero, Alessandro Farina, il recordman di presenze nella storia del club, dall’altra parta il veterano Meoni mette in temperatura il pinnacolo (211 cm.) Kromm e si va al secondo t.o. tecnico sul 16-11 per la Sisley con un paio di belle bordate anche firmate da un Ogurcak sempre più intenso. La squadra scaligera non molla, le due squadre combattono, ma alla fine Verona è quella che sbaglia di più in un primo set non eccelso tecnicamente che Belluno si aggiudica comodamente 25-18.

Ancora capitan Fei (75% in attacco nel primo set, poi scenderà) a riscaldare l’atmosfera all’inizio del secondo set, con Suxho che lo imbecca con continuità fino al 3-1 per i padroni di casa. Ma Verona non ci sta, break di 5-0 per Kromm (protagonista con attacchi ed ace) e compagni, coach Piazza chiede time out sul 3-6, preoccupato per lo spirito aggressivo dei gialloblù. Allora tocca a Horstink, con Fei marcatissimo, salire di tono per non lasciare troppo spazio agli ospiti, poi De Togni mura il -1 (7-8). L’aggancio tarda ad arrivare, lo sloveno Gasparini fa male in battuta (9-14) e Belluno mette in campo Antonov per Horstink, ma la ricezione fa ancora fatica e si va al secondo t.o. tecnico sotto 10-16. Il giovane Antonov (attacco di fino e ace di potenza) e la stoccata di Fei dimezzano il vantaggio (13-16), ma i tedeschi Popp e Kromm (8 punti nel set con 7/10 in attacco) e un ottimo Gasparini ridanno ossigeno ai veronesi (14-19) che approfittano di una Sisley a corrente alternata. Solo Ogurcak passa con continuità in questa fase, ma non basta perché Verona ha preso fiducia e pareggia il conto chiudendo 19-25 il secondo set.

Terzo parziale con Kohut che comincia a pungere con la battuta in salto e tutta la squadra che ritrova l’aggressività perduta (6-3). Ma Verona non ci sta, Gasparini riavvicina i suoi (7-6) con colpi “spaccamuro”, poi Horstink e ancora Kohut con una doppietta (attacco dal centro e muro a uno) permettono alla Sisley di rifarsi avanti 13-9. De Togni vince i duelli a muro (15-11) e prende anche fiducia in attacco, con Suxho che imbecca i suoi centrali potendo gestire una ricezione tornata su buoni livelli. Ne beneficia tutto il gioco orogranata, ma basta una disattenzione e la Marmi Lanza (che batte fortissimo) torna sotto arrivando al pari dopo un errore di Fei (incredibile 0 su 10 in attacco nel set!) a quota 17. Tutto da rifare. Verona mette la testa avanti su un altro errore di Fei (19-20), Piazza si gioca il secondo time out, ma ancora il capitano fuori misura (19-21) alla ripresa del gioco. Due punti di Ogurcak rianimano Belluno (21-22), ma lo sprint finale premia Meoni e compagni che chiudono avanti 22-25.

Sisley frastornata, ancora Verona sugli scudi all’inizio del terzo set, con Mitja Gasparini che riprende a martellare come nel parziale precedente (3-6). La Marmi Lanza aprova a chiudere il conto, ma è bravo Frantisek Ogurcak, molto grintoso, a suonare la carica prima di un ace di Suxho (6-9). La Sisley prova a combattere, ma senza i punti di Fei è durissima, e la coppia Zingel-Krommimpietosamente castiga le ricezioni fuori misura dei bellunesi per il massimo vantaggio 7-14.Parzialino tutto slovacco (Kohut e Ogurcak) di 7-2 che tiene in vita i padroni di casa (14-16), ma è troppo poco perchè ancora Meoni sale in cattedra al palleggio e rimette i suoi avanti (15-19). Ancora Ogurcak, con orgoglio, risponde con il mani e fuori, sua specialità (17-19), poi in trance agonistica spara l’ace del -1 (20-21). Nel momento del bisogno rispunta anche capitan Fei, suo il pallonetto del 22 pari. Tensione alle stelle per lo sprint finale, ma Horstink si fa murare (22-24), poi sigla il -1, ma al secondo set ball (errore in battuta di Fei) Verona vince 23-25 e si porta a casa i 3 punti con un meritato 3-1. (Sisley Volley)

Articolo fotografico Tiellephoto Press al link http://www.tiellephoto.it/it/B_articolo.asp?id_articolo=1009

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