Opere in pietra e meridiane per abbellire i nostri paesi

Belluno, piazza dei Martiri

BELLUNO – Il Circolo Cultura e Stampa Bellunese continua a recuperare le antiche tradizioni artistico artigianali per offrire opportunità professionali a giovani e persone inoccupate. La 3a edizione del corso “Valorizzazione della tradizione alpina della decorazione murale e della pietra” nell’appena passato 2011 ha focalizzato l’attenzione sia sulle meridiane che sulle opere in pietra.

Tale corso si è rivelato già nelle precedenti edizioni un’importante ed affinata palestra per gli allievi, offrendo così al territorio bellunese un duplice vantaggio: l’incremento dell’occupazione garantito da professioni ormai scomparse e il recupero di opere dal significativo valore artistico.

Oggetto di studio e di applicazione concreta su cui si stanno cimentando gli allievi sono l’arredo urbano e l’ornamentazione artistica in pietra. Nell’apprendere questo antico e affascinante mestiere gli allievi soni affiancati dai maestri bellunesi che da anni portano avanti i segreti della lavorazione della pietra con contributi sui temi della storia dell’arte, dell’immagine e della comunicazione: Michele Tison, Giovanni Sogne, Raul Barattin, Bortoluzzi Ennio e Piero Monestier (coordinatore dell’iniziativa).

Per la terza volta la Fondazione Cariverona ha confermato il suo importante sostegno contributivo a questa iniziativa che ben si inserisce nelle linee programmatiche dell’ente che ha a cuore la valorizzazione delle tradizioni e dei mestieri. Il corso ha riscosso l’interesse e la partecipazione anche della Sez.Edili di Confidustria Belluno Dolomiti, del CFPME di Belluno.

Le opere realizzate dagli allievi, secondo una formula ormai consolidata, andranno ad abbellire i nostri paesi e celebrare importanti ricorrenze per alcune comunità bellunesi: quest’anno i Comuni che partecipano all’iniziativa sono Tambre e Chies d’Alpago, Sedico, Ponte nelle Alpi e Longarone. A quest’ultimo è già stata consegnata la stele in onore dei caduti delle Guerre della Frazione di Soffranco, inaugurata lo scorso 5 novembre. Per la frazione di Alpaos di Chies d’Alpago un bassorilievo sul tema della forza dell’aiutarsi e della solidarietà, inaugurato l’11 dicembre 2011. Per Ponte nelle Alpi una meridiana e per Tambre e Sedico lo stemma araldico dei Comuni stessi (quest’ultimo verrà presentato all’inaugurazione di sabato 21 gennaio presso il Palazzetto dello Sport).

Commenta per primo

Lascia un tuo commento all'articolo ...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.