Protezione Civile: convenzione tra Regione e radioamatori Fir-Ser

Protezione Civile

I circa 300 radioamatori veneti aderenti “Fir-Ser” (Federazione Italiana Ricetrasmissioni Servizio Emergenza Radio) entreranno presto a far parte del sistema regionale di protezione civile. Lo prevede una delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore Daniele Stival, che dà il via libera alla sottoscrizione di uno specifico protocollo d’intesa tra Regione e “Fir-Ser“, e contestualmente stanzia un contributo di 15 mila euro per potenziare le scorte di materiali ed attrezzature specifiche e per l’acquisto di equipaggiamenti, mezzi ed attrezzature.

In una situazione di emergenza – sottolinea Stival – le comunicazioni hanno un’importanza fondamentale, dimostrata in più occasioni in svariati eventi calamitosi nel corso dei quali gli operatori radio hanno dimostrato di avere competenze importantissime per allestire ed operare con apparati ed attrezzature preziose per l’efficienza delle comunicazioni via radio. Era quindi giusto e molto utile formalizzare una collaborazione organica attraverso questo protocollo”.

La Fir-Ser si impegna tra l’altro a realizzare, gestire, sviluppare e mantenere operative le reti radio di comunicazione in bande 27 Mhz, 43 Mhz, Vhf e Uhf, analogiche e digitali, per la copertura radio di tutto il territorio regionale. Su richiesta della sala operativa di protezione civile della Regione, Fir-Ser si impegna inoltre a mettere a disposizione gli operatori radio in possesso delle relative autorizzazioni che supporteranno le attività di radiocomunicazione in emergenza dalla sala Radio del Co.Rem e che garantiranno le radiocomunicazioni verso la sala radio regionale dalle aree interessate da un evento calamitoso.

Gli operatori della Fir-Ser parteciperanno inoltre a tutte le esercitazioni e simulazioni di situazioni di emergenza che verranno organizzate. La Fir-Ser va ad aggiungersi ad un nutrito gruppo di associazioni di volontariato che hanno già convenzioni con la protezione civile regionale. Si tratta dell’Associazione Nazionale Alpini, del Coordinamento Regionale Unità Cinofile da Soccorso, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, del Soccorso Alpino Speleologico, della Croce Rossa, dell’Associazione Radioamatori Italiani, dell’Associazione Lagunari Truppe Anfibie e dell’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani.

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