Recuperati escursionisti sulla Tofana di Mezzo

CORTINA D’AMPEZZO – Ieri sera attorno alle 17 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Mezzo per due escursionisti in difficoltà. I due, trentunenni trevigiani, erano saliti in vetta per la Ferrata Olivieri. Al momento di rientrare, essendo chiusa la funivia, gli escursionisti avevano provato a scendere verso il Rifugio Giussani, ma avevano trovato neve e non erano stati in grado di proseguire. Individuati tramite coordinate Gps, i due sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino dell’equipaggio utilizzando un verricello di 10 metri. Trasportati al Rifugio Giussani, hanno poi proseguito a piedi.

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2 Commenti

  1. Intanto un grande plauso al soccorso alpino sia dipendenti e volontari dove non mancano mai di soccorrere le persone e gli animali in qualsiasi momento della giornata. Camminare in montagna e trovare delle incognite puo’ accadere e pertanto è lecito chiedere l’aiuto al soccorso alpino anche se dall’articolo non si comprende come erano attrezzate le persone che stavano facendo il percorso e via di seguito. Rimane il fatto che a volte leggendo i vari articoli mi sembra che il soccorso alpino a volte viene chiamato magari per degli interventi che diversamente sarebbe opportuno fossero concentrati su fatti ed episodi che veramente vi è la necessità di salvare le vite umane e gli animali o per cause di grande rilevanza, perchè non dico nel caso specifico ma intervenire perchè uno o piu’ soggetti si incamminano in un sentiero senza essere attrezzati o variano il percorso senza conoscerlo o altre cause simili e magari poi si perdono o trovano contrattempi, tali comportamenti potrebbero compromettere magari altri interventi piu’ qualificati e di urgente necessità da parte del soccorso alpino.
    Evviva il soccorso alpino.

  2. Ciao, i ragazzi erano attrezzati. La cosa invece che nell’articolo è riportata erroneamente è che la funivia non era chiusa ma aperta per dei test. Erano quindi presenti degli addetti che anziché comprendere la situazione e farli scendere in sicurezza li hanno costretti a proseguire su un sentiero impraticabile mettendo a repentaglio la loro vita.

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