Belluno, bilancio situazione maltempo delle 12.00

BELLUNO – Arriva un nuovo aggiornamento da parte del sindaco di Belluno Jacopo Massaro, che con una nota emanata alle ore 12.00 del 1 novembre comunica quanto segue.

Nonostante la situazione sia migliorata, Enel e Terna sono in grande difficoltà e le zone senza energia elettrica rischiano di rimanere senza luce (e quindi senza riscaldamento) per qualche giorno.

Pertanto, chi ha bisogno di un luogo dove dormire perché non ha trovato ospitalità da parenti o amici, o ha bisogno di ricevere un pasto, fare una doccia o ricaricare il cellulare può recarsi da domattina alle 7 alle scuole medie Ricci, vicino alla stazione ferroviaria di Belluno.

Chi ha bisogno di ricaricare il cellulare o farsi una doccia, dalle 14:00 alle 18:00 può recarsi alla scuola media Zanon di Castion oppure alla casetta degli Alpini di Salce vicino al campo sportivo.

A Cirvoi inoltre è possibile ricaricare il cellulare o fare rifornimento di acqua presso la Cooperativa di Cirvoi dove abbiamo portato alcune taniche ed è attivo un gruppo elettrogeno.

Tutti coloro che hanno particolari necessità, hanno bisogno di un pasto a domicilio, hanno bisogno di un servizio di trasporto, hanno bisogno di ospitalità per una persona disabile o con necessità particolari possono contattare il numero 328-2287358.

Tutti coloro che avranno bisogno di mangiare alla scuola Ricci sono invitati a chiamare il 328-2287358: così riusciamo a capire quanti pasti preparare.

NOTA – Con Prefettura e forze dell’ordine è stato attivato un servizio antisciacallaggio per coloro che devono abbandonare le proprie abitazioni.

ATTENZIONE – È appena giunta notizia che l’acqua NON È POTABILE e non va quindi usata per scopi alimentari. L’assenza di energia elettrica impedisce a GSP di erogare acqua nella parte alta del Nevegal.

Salvo via Miari e il ponte Bailey, che restano CHIUSI, il resto della viabilità è stato progressivamente ripristinato. Si sta continuando a lavorare sulla viabilità minore della zona alta del comune. Cercate di non creare traffico ulteriore, per favore.

Dovrebbero essere terminati i rilasci di acqua da parte delle dighe del Cadore. Tuttavia avvicinarsi ai corsi d’acqua è ancora PERICOLOSISSIMO, anche perché gli argini sono danneggiati e potrebbero cedere improvvisamente. Per questo motivo ricordo che è assolutamente vietato avvicinarsi all’area di Lambioi, del Piave, dell’Ardo e di qualunque altro corso d’acqua. I Carabinieri stanno pattugliando l’area.

OGGI 1 novembre ci sarà brutto tempo. Torna dunque l’allerta meteo: arancione per i corsi d’acqua principali; rossa per i corsi d’acqua secondari; rossa e per il rischio geologico.

Il consiglio è di RESTARE IN CASA e limitare tutti gli spostamenti, in particolare durante il temporale e le raffiche di vento. Prestare grande attenzione agli alberi, alle tegole dei tetti e a possibili frane ed esondazioni. Il meteo sarà comunque migliore di quello dell’altro giorno.

Si ricorda che nessun volontario di Protezione Civile vi chiederà mai di entrare nella vostra casa. Noi ci stiamo limitando a pattugliare le zone che hanno bisogno di assistenza e a fornire informazioni.

I cimiteri restano aperti per le commemorazioni dei defunti. Non ci sono pericoli per la sicurezza, ma non sono “ordinati” come avremmo voluto: purtroppo questa alluvione ha distrutto i lavori fatti nei giorni scorsi dalle nostre squadre operaie e dalle ditte che avevamo incaricato per risolvere i lavori insoddisfacenti effettuati dalla ditta che ha l’appalto ed il cui contratto, come noto, è in corso di risoluzione. Mi scuso con tutti voi, ma in questi giorni abbiamo dovuto dare priorità a strade, luce e acqua.

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