Sentieri di pietra: Valbelluna tra geologia e leggende

Sentieri di pietra

BELLUNO – Anche quest’anno si svolgeranno i percorsi naturalistici denominati “Sentieri di pietra. Valbelluna tra geologia e leggende”, guidati dal geologo Manolo Piat e organizzati dalla Biblioteca civica di Belluno.

Gli itinerari previsti per il primo ciclo estivo sono due, il 30 giugno e il 14 luglio.

Per sabato 30 giugno è previsto il percorso “Da Sass Muss alla Levada”. Il Cordevole, principale affluente del Piave, è sicuramente meno blasonato del suo “fratello maggiore”. Eppure lungo il suo corso si sono scritte importanti pagine di storia locale e sono fiorite numerose leggende. Ma anche un passato più lontano, quello geologico, ha lasciato evidenti tracce che permettono a un occhio attento di ricostruire l’evoluzione del nostro territorio, da quando in Valbelluna nuotavano i delfini fino ai giorni nostri, passando per le fasi glaciali e il sollevamento delle Dolomiti. Non a caso, proprio a questi luoghi Tommaso Antonio Catullo dedicò molte delle sue ricerche, contribuendo così all’evoluzione di una scienza, la geologia appunto, che all’epoca era ancora in fasce.

Il secondo percorso si svolgerà sabato 14 luglio, dal titolo “Le creste del Nevegal”. Il Nevegal, la “montagna di Belluno”, offre numerose occasioni di svago per il turista, ma è anche un laboratorio a cielo aperto per gli studiosi di diverse discipline scientifiche, dalla botanica all’entomologia. Senza dimenticare, ovviamente, la geologia. Da questo punto di osservazione privilegiato si possono infatti comprendere quali effetti le poderose spinte tettoniche, i ghiacciai, le frane e molti altri agenti fisici hanno prodotto nel paesaggio che oggi osserviamo, con conseguenze spesso inimmaginabili anche nella storia della città di Belluno. E sotto i piedi di chi percorre questi sentieri si sta lentamente verificando il fenomeno del carsismo, che lascia impronte inconfondibili sul terreno; dai piccoli solchi sulle rocce alle grandi conche delle doline, fino ai profondi crepacci che sembrano l’entrata a un misterioso mondo sotterraneo.

Per ciascuna uscita è previsto un numero massimo di 30 partecipanti 30. La quota di partecipazione è di 5 euro a persona da versare all’accompagnatore il giorno dell’escursione (per i minorenni la partecipazione è gratuita). La prenotazione è obbligatoria, presso la sede della Biblioteca o via email a biblioteca@comune.belluno.it o telefonando al numero 0437 948093, entro il giorno precedente l’escursione. È necessario specificare i nominativi e lasciare un numero di cellulare di riferimento.

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