Il lupo e noi: convivenza (im)possibile

Immagine di archivio

BELLUNO – Il Circolo dei dipendenti CRAL della Provincia di Belluno e l’associazione APACA organizzano per il prossimo venerdì 13 aprile alle ore 20.30, presso la sala Bianchi di Belluno, un incontro dedicato alla convivenza tra uomo e lupo con l’intervento del ricercatore faunistico Paolo Molinari: esperto nella gestione dei conflitti causati dai grandi predatori, in particolare il loro impatto su altre specie di animali selvatici, è autore di una guida all’identificazione di segni che testimoniano la presenza di grandi predatori, e di varie pubblicazioni sul tema di monitoraggio, predazione, protezione, comportamento e corridoi per la fauna; è stato inoltre coordinatore del progetto Lince,  un programma di controllo e indagine delle popolazioni di lince in Italia.

L’incontro, rivolto a tutti i cittadini, è quindi l’occasione per ricevere informazioni utili da chi ha una conoscenza approfondita del lupo, dei suoi comportamenti nei confronti di uomini e animali e delle sue abitudini.

Per fornire un’informazione completa dal punto di vista della gestione territoriale del lupo interverrà anche Christian Losso del Corpo di Polizia Provinciale, seguito dal naturalista bellunese Giuseppe Tormen.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Belluno.

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1 Commento

  1. Benissimo questi incontri organizzati dai circoli e associazioni bellunesi dove vengono invitati esperti in materia di animali selvatici, ma ancor piu’ importante sarebbe che questi incontri fossero organizzati dalle amministrazioni comunali e delle comunità montane compresa la provincia bellunese, invitando esperti in varie discipline degli ambienti montani compresi i responsabili delle associazioni dei cacciatori e animalisti, senza trascurare la presenza allargata della polizia provinciale e dei carabinieri-forestali, per far comprendere l’utilità di questi straordinari animali quali i lupi e gli orsi per non parlare di altre specie selvatiche visto anche che come consuetudine ogni anno a Longarone si svolge la manifestazione di caccia e pesca.
    Questo per dire che una foresta senza alberi, animali, torrenti, etc., è come accumulare ricchezza materiale ma avere l’anima vuota e priva di amore.

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