Camignada poi siè refuge: 1400 i concorrenti al via

Camignada poi siè refuge: Osvaldo Zanella e Giorgio Dell'Osta nei pressi del Rifugio Locatelli con sullo sfondo le Tre Cime di Lavaredo

AURONZO DI CADORE – Sono stati 1400 i concorrenti che domenica 6 agosto hanno dato vita alla 45.ma edizione della Camignada poi siè refuge, gara di corsa in montagna proposta dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano. Manifestazione storica e dalla suggestione unica su e giù per i sentieri delle Dolomiti Bellunesi: partenza dalle sponde del lago di Misurina, passaggi ai rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia (da un paio di stagioni non si passa per Comici e Carducci a causa della frana che ha reso impraticabile la Val Giralba) per poi proseguire verso i laghi di Cengia, la Val di Cengia e lo sbocco in Val Marzon, prima di immettersi sulla ciclabile che conduce al traguardo del palaghiaccio di Auronzo: 33,5 chilometri con un dislivello positivo di 1.230 e negativo di 2.120. A mettere d’accordo tutti, il bellunese di Padola di Comelico Superiore, Giorgio Dell’Osta, e la trevigiana di Oderzo, Silvia Serafini. Per entrambi si tratta della prima vittoria. 2h39’46” il tempo di Dell’Osta, 3h0708” quello di Serafini.

La cronaca – Partenza alle 8 da Misurina, con un cielo che, dopo i timori delle ore della vigilia, era favorevole ai concorrenti. Pronti e via e subito erano in due a condurre: Giorgio Dell’Osta e Osvaldo Zanella. Al transito al rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, dunque dopo il primo e più importante dislivello di giornata, i due bellunesi avevano già fatto il vuoto. Proseguivano poi insieme, con Zanella che dava l’impressione di essere più brillante: avanti di una ventina di secondi il ragazzo di Laggio, fino a una decina di chilometri dal traguardo, quando la Camignada lasciava i sentieri per immettersi sulla ciclabile. E qui si decideva la gara, con Dell’Osta che nel lungo tratto pianeggiante riusciva a far girare le gambe in maniera efficace e a tagliare il traguardo in 2h39’46”, lasciando Zanella a 4’39”. A completare il podio il trentino Luca Miori, staccato di 9’21”31. Dominio assoluto di Silvia Serafini nella gara in rosa: la ragazza trevigiana è stata autrice di una gara di spessore, chiudendo in 3h07’08”. La piazza d’onore è andata alla cortinese Monica Gaspari (3h11’40) e il terzo posto alla longaronese Angela De Poi (3h28’58”).

Le interviste – «Due anni fa sono arrivato terzo, lo scorso anno secondo e quest’anno ho vinto: davvero una bella progressione!», commenta il vincitore, Giorgio Dell’Osta, ingegnere di Padola di Comelico Superiore. «Nella prima parte di gara ho fatto corsa parallela a Zanella. Una volta arrivati al rifugio Auronzo e resici conto che avevamo fatto il vuoto, abbiamo gestito. Io in discesa ho corso prudentemente, al risparmio. Una volta arrivati sulla ciclabile ne avevo ancora e sono riuscito a tenere un ritmo buono».

«Il secondo posto? Non mi lascia del tutto soddisfatto» commenta Osvaldo Zanella. «Mi manca l’allenamento specifico sulla lunga distanza e nel finale ho pagato».

«Qualche anno fa ero arrivata seconda, oggi ho vinto, sono davvero contenta», commenta la vincitrice tra le ragazze, Silvia Serafini. «Sono contenta perché la Camignada mi mancava nel palmarès e perché ho ottenuto un ottimo riscontro cronometrico: non pensavo di essere così in condizione».

Esordio ok per la Camignada Kids – Buona la prima. Esordio da applausi per la Camignada Kids – Memorial Enrico Vecellio Taiarezze, l’evento dedicato ai più piccoli che sabato 5 agosto attorno al lago di Auronzo è stato il “prologo” della 45.ma edizione della Camignada. Un prologo festoso e colorato, con protagonisti 200 bambini e ragazzi da 0 a 13 anni. Qualcuno già in grado correre forte, qualche altro accompagnato dai genitori: per tutti, una festa, fatta di divertimento, agonismo, sfide con papà e mamma. Per quanto riguarda le note agonistiche, nella categoria 3, quella dei più grandicelli (nati tra il 2006 e i 2004), si sono imposti Alessandro Frescura e Angelica Pais Becher, mentre nella categoria 2 (dal 2011 al 2007) il primo gradino del podio è stata una questione di famiglia: le vittorie sono infatti andate ai fratelli Mirta e Tommaso Gerardini. Per la categoria dei più piccoli, nessun podio: tutti vincitori. E per tutti, di tutte le categorie, al termine è stata comunque festa grande al palaghiaccio: il cappellino griffato Camignada Kids, würstel e patatine. E poi le acrobazie dei giocolieri e la magia dei Dolometti, le sculture in cirmolo che riproducono gli “ometti”, le pile di sassi che in montagna indicano il sentiero. Al palaghiaccio erano infatti presenti gli ideatori dei Dolometti: hanno illustrato la loro attività e fatto vedere ai bambini come nascono i Dolometti e altre realizzazioni in legno.

L’organizzazione – «Mandiamo in archivio un’altra bella edizione della Camignada» commenta Massimo Casagrande, vicepresidente del Cai di Auronzo. «Abbiamo superato quota 1400 iscritti e i commenti che abbiamo raccolto ci paiono positivi. Avevamo qualche timore, visto il maltempo della vigilia che ha causato frane un po’ ovunque. I nostro volontari, però, sono stati un’altra volta grandissimi: sabato mattina erano in Val di Cengia a sistemare i tratti di sentiero rovinati. Sono stati oltre un centinaio i collaboratori. Grazie davvero a tutti, così come all’amministrazione comunale, che ci mette a disposizione le strutture. Peccato per il forte temporale che si è abbattuto sul percorso nel primo pomeriggio» dice ancora Casagrande. «La pioggia comunque non ha creato particolari problemi e tutti hanno completato la prova. Da sottolineare è anche la positiva collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco (la Camignada di quest’anno aveva come sottotitolo “tra i colori delle Dolomiti Unesco”ndr) e con un’eccellenza del territorio auronzano come l’Istituto Pio XII di Misurina. Un grazie speciale va naturalmente ai concorrenti che, ancora una volta, ci hanno dato fiducia: c’è gente che corre la Camignada da oltre quarant’anni»!

Le classifiche – Uomini: 1. Giorgio Dell’Osta (Marciatori Calalzo) 2h39’46”; 2. Osvaldo Zanella (Atletica Dolomiti) 2h44’25”; 3. Luca Miori (Team Noene Italia) 2h49’07”; 4. Simone Zanella (Atletica Valdobbiadene) 2h54’21”; 5. Ivano Molin (Team Scarpa Peggiori) 2h55’21”; 6. Mathieu Courthoud (Montura runnng team) 2h55’45”; 7. Alberto Meneghello 2h58’28”; 8. Manuel Gietl (Oberwielenbach) 3h00’58”; 9. Tiziano Gandus (Atletica Comelico) 3h02’09”; 10. Andrea Zanatta 3h03’11. Donne: 1. Silvia Serafini 3h07’08”; 2. Monica Gaspari (Polisportiva Caprioli San Vito) 3h11’40; 3. Angela De Poi (Team Aldo Moro Dynafit) 3h28’58”; 4. Federica Schio 3h34.22; 5. Antonella Bignardi (Le Colline) 3h37’44”; 6. Monica Casagrande (Team Aldo Moro Dynafit) 3h41’23”; 7. Laura Bello (Valdobbiadene ski alp) 3h45’11”; 8. Patrizia Manchera (Cimavilla running team) 3h46’35”; 9. Dafne Da Cortà 3h48’07”; 10. Monica Penzo (Venezia runners) 3h49’58”.

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