Piano per dotare tutto il Veneto di banda ultra larga

VENEZIA – La Regione del Veneto, in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha avviato il Piano di Sviluppo della Banda Ultra Larga. L’investimento complessivo di circa 400 milioni di euro consentirà di realizzare in tutte le aree “bianche” del territorio regionale (ovvero non servite dagli operatori) un’infrastruttura pubblica di rete che permetterà di fornire a tutti almeno i 30 Mbps, e in molte aree di realizzare un’infrastruttura in grado di abilitare i 100 Mbps.

Per spiegare come si svilupperà il piano la Regione ha programmato incontri in ognuna delle sette province venete. Ogni comune dovrà infatti sottoscrivere una convenzione tecnica con Infratel Italia, società in-house del Ministero Sviluppo Economico. Il prossimo incontro si terrà mercoledì 15 marzo (con inizio ore 17) nella sede dell’Associazione Nazionale Alpini (Via Tissi, 10) a Belluno. Il programma prevede l’intervento dell’assessore regionale allo sviluppo economico, ricerca e innovazione Roberto Marcato e del Direttore Generale di Infratel Italia S.p.A. Salvatore Lombardo.

Un concessionario, individuato da Infratel, avrà il compito di progettare, realizzare, e gestire l’infrastruttura per 20 anni. L’apertura dei primi cantieri, se le convenzioni saranno tempestivamente firmate dai comuni, potrebbe avvenire per fine estate. La collaborazione con le amministrazioni comunali sarà fondamentale anche per la redazione dei progetti che interesseranno una popolazione di oltre 1,6 milioni di residenti nelle circa 10 mila aree “bianche” censite da Infratel in tutti comuni veneti, per un numero complessivo di circa un milione di abitazioni e Unità locali L’infrastruttura realizzata sarà di proprietà pubblica.

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