Polizia Ferroviaria, il bilancio di un anno di attività

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BELLUNO – Nel corso del 2015, il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto ha dato esecuzione a potenziate attività di vigilanza e di controllo di viaggiatori e bagagli all’interno delle stazioni di competenza e sui treni circolanti nei tratti di linea ferroviaria ricadenti nella giurisdizione.

Ingente il numero delle persone controllate che sono state complessivamente 40.960 e tra queste 944  indagate in stato di libertà prevalentemente per reati contro il patrimonio (furti e borseggi), ma anche per detenzione ai fini dello spaccio, per resistenza e oltraggio, per truffa.

Altri reati rilevati si riferiscono a rifiuto generalità, attuato da stranieri sorpresi da personale di Trenitalia privi di recapito di viaggio. Sono stati anche proposti 16 fogli di via obbligatori per i cittadini che si dedicano abusivamente al servizio di portabagagli, soprattutto nelle stazioni di Venezia S.L. e Mestre ed inoltre sono state comminate 926 contravvenzioni ai sensi del Codice della Strada e del Regolamento di Polizia Ferroviaria.

In manette sono finite 36 persone,  per i reati di rapina, furto aggravato in concorso, evasione, favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

Importante anche l’attività di scorta sui 2.535 treni che il personale Polfer ha effettuato: 1.396 le pattuglie a bordo dei convogli sulle linee più a rischio, che hanno contribuito a far registrare un calo delle denunce di furto.

Per quanto concerne invece la Polizia Giudiziaria, sono stati effettuati 701 servizi antiborseggio, sia a bordo dei convogli ferroviari che nelle stazioni di competenza di questo Compartimento Polfer.

L’attività della Polizia Ferroviaria non si è limitata solo ed esclusivamente alla prevenzione e repressione dei reati cercando di individuarne i colpevoli, ma  ha permesso anche di rintracciare 83 minorenni nelle situazioni più disparate.

Ha continuato a destare interesse e a raccogliere consensi anche l’iniziativa “Train to be cool”  rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, per informarli sull’attività svolta dalla Polizia Ferroviaria, affrontando anche le tematiche dell’osservanza delle norme comportamentali per la sicurezza. Nell’ambito di questa attività sono state visitate 35 scuole ed istruiti ben 3.102 studenti.

Tra i fatti di rilievo dell’attività ordinaria della Polizia Ferroviaria si segnala l’arresto di una minore di nazionalità croata individuata e fermata dagli agenti subito dopo aver sottratto ad una turista, a bordo di un treno F.A.,  il portafoglio con  3.000 euro.

Fruttuose anche le attività di indagine del Compartimento Polfer per il Veneto, tra le quali giova rammentare quella che ha portato alla denuncia  di un’azienda per l’ indebito smaltimento di rifiuti tossici e pericolosi presso siti non autorizzati.

Infine, degno di essere menzionato è l’arresto di un omicida, individuato e rintracciato dagli agenti di scorta sul treno regionale veloce Bologna-Venezia, a seguito di una segnalazione della Squadra Mobile di Ferrara.

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