Pitturina Ski Race, Eydallin e Pellissier vincono il tricolore (Classifiche)

La partenza della gara edizione 2013 (R. Selvatico)
La partenza della gara (R. Selvatico)
La partenza della gara (R. Selvatico)

Le classifiche della gara Pitturina Ski Race disponibili al link QUI.

CANDIDE VAL COMELICO – Le previsioni lo avevano annunciato, “precipitazioni diffuse per tutta la giornata“. Così è stato, tempo variabile nelle prime ore della mattinata, e una copiosa nevicata durante tutto lo svolgimento della gara. La Pitturina Ski Race, seconda prova di Coppa Italia – Trofeo Scarpa e prima tappa della Coppa delle Dolomiti, ha messo alla frusta i Comitato Organizzatore, ma ha entusiasmato gli oltre 300 atleti partiti.

Matteo Eydallin, Gloriana Pellissier e lo Spiquy Team hanno vinto anche contro la meteo avversa. Il terreno di gioco degli scialpinisti è la montagna, e poco importa se sopra la testa c’è un cielo terso oppure candidi fiocchi di neve, entrambe le situazioni sono il modo “invernale” più bello che ha la natura di manifestarsi.

A Sega Digon, dopo la pausa dello scorso anno causa mancanza di neve, è tornata la partenza degli atleti sci in mano, attraversando il ponte dell’amicizia che collega idealmente i comuni di Comelico Superiore e di San Nicolò.

Alle 9.30 il tradizionale “botto” ha dato il via al Campionato Italiano corso lungo il percorso di riserva che contava quattro salite per un dislivello totale di sola salita di 1700 metri.

Robert Antonioli si è incaricato di tirare il gruppo, subito dopo Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht hanno preso la testa della gara inseguiti dallo stesso Antonioli e da Damiano Lenzi, Michele Boscacci, Davide Galizzi e Pietro Lanfranchi.

In campo femminile Gloriana Pellissier, in uno stato di forma invidiabile, prende il comando della gara davanti a Elena Nicolini (Brenta Team) e a Francesca Martinelli (Sc Alta Valtellina).

Matteo Eydallin è partito nelle retrovie, ma nelle prime due salite è riuscito a ricucire il gap dai battistrada. Il portacolori del Centro Sportivo Esercito portandosi sulle code dei compagni di fuga ha atteso il momento opportuno per sferrare l’attacco vincente. Sul finire dell’ultima salita Eydallin aumenta il ritmo, arrivando al cambio d’assetto con qualche decina di secondi di vantaggio sugli inseguitori. Il cambio è senza sbavature, la medaglia di Campione Italiano è quasi al collo, l’ultima breve salita consacra Eydallin vincitore della quinta edizione della Pitturina, perchè la discesa finale che porta a Sega Digon è troppo breve e troppo facile per permettere qualche sorpresa.

Mentre Eydallin taglia il traguardo in 1.42.44, la lotta per il secondo e terzo posto è affare privato tra Manfred Reichegger (Campione Italiano uscente) e Lorenzo Holzknecht. I due affrontano appaiati l’ultima curva che immette nel ponte dell’amicizia, sono proprio gli ultimi cinque metri che fanno salire sul secondo gradino del podio Lorenzo Holzknecht. Terzo a una manciata di centimetri taglia il traguardo Manfred Reichegger.

In quarta posizione giunge a Sega Digon Damiano Lenzi. Robert Antonioli e Davide Galizzi sono rispettivamente sesto e settimo. Michele Boscacci è ottavo, Denis Trento nono e Filippo Beccari decimo. Robert Antonioli e Michele Boscacci sono rispettivamente primo e secondo. Gloriana Pellissier conduce senza problemi per tutta la durata della gara davanti alla Nicolini e alla Martinelli. Dopo aver vinto il tricolore lo scorso anno la valdostana conferma il titolo italiano con il tempo di 2.07.48. Per la medaglia d’argento c’è la conferma della giovanissima Elena Nicolini che dopo aver passato il traguardo non crede di essere stata davanti a un mostro sacro come Francesca Martinelli.

Nella categoria Master vittoria per Camillo Campestrini davanti a Franco Nicolini e a Martino Cattaneo, per quanto riguarda le donne, Monica Sartogo sale sul gradino più alto del podio.

Per quanto riguarda il Campionato Veneto dominano Martina Valmassoi e Alessandro Follador.

Va in archivio anche questa quinta edizione della PItturina, «Il successo della manifestazione – ha detto Michele Festini Purlan – è dovuto alla passione e alla professionalità dei ragazzi che da due settimane lavorano senza interruzione di continuità alla Pitturina. Abbiamo “vinto” anche questa ultima sfida “della troppa neve” dopo aver battagliato contro la poca neve, e il caldo. Il prossimo anno speriamo che questi sforzi vengano ripagati con l’assegnazione di una prova di Coppa del Mondo».

Le CLASSIFICHE della gara sono disponibili al LINK QUI.

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